MONDIALI 2023 / Scartezzini: «Colpa mia, se non perdevo il giro andavo a medaglia»

Mondiali 2023
Michele Scartezzini dopo la prova dello Scratch di questa sera
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In questi giorni si era detto e scritto che Michele Scartezzini non fosse in forma. Lui, invece, sostiene il contrario.

«La forma c’era e c’è, il problema è un altro: è che il livello si è incredibilmente alzato».

Michele, rimpianti per la corsa a punti di stasera? Ad un certo punto eri in testa.

«Sì, quando mi sono visto al comando ci ho creduto anch’io. Colpa mia, se non avessi perso il giro sarei andato a medaglia».

Però di giri ne avevi guadagnati due.

«Sì, in maniera quasi sorprendente, azzeccando il momento giusto e senza nemmeno spremermi troppo. Poi sono saltato, nel finale ci ho riprovato ma sapevo che le speranze erano ormai al lumicino».

E l’americana di ieri, invece?

«Da matti, quasi 59 di media senza che nessuno prendesse il giro, solo a suon di sprint. Io ed Elia ci siamo mossi male nella prima parte, ma stare in testa significava prendere spallate e rischiare. Avevamo il 64×16, convinti fosse un azzardo e invece ormai questi rapporti sono la normalità».

In vista di Parigi come sta il gruppo azzurro?

«Bene, forte e compatto come sempre. Dobbiamo solo lavorare duro».