MONDIALI 2023 / Day 1: il quartetto maschile in semifinale con il brivido, mentre nello scratch Scartezzini chiude 14°

Mondiali 2023
Il quartetto maschile in azione durante le qualificazioni nei Mondiali di Glasgow 2023 (credit: @federciclismo)
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Ad aprire il programma del primo giorno dei Mondiali di Glasgow 2023 sono le qualificazioni alle semifinali dell’inseguimento a squadre maschile. L’Italia, campione olimpica ed europea, oltre che vice campione mondiale, presenta il solito quartetto di fiducia composto da Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan (con il giovane Manlio Moro come riserva).

Nonostante un crono non eccezionale gli azzurri si qualificano in semifinale con il tempo di 3’50″408, oltre 3 secondi e mezzo peggio dei danesi, leader delle qualificazioni. L’Italia chiude al 3° posto, battendo per 80 millesimi di secondo l’Australia, e assicurandosi la Nuova Zelanda nella semifinale di domani. Pensate che la caduta di Tanfield esclude i campioni del Mondo della Gran Bretagna dalle medaglie.

Non riesce invece ad accedere alle finali il giovane trio del Team Sprint maschile, composto dai promettenti Daniele Napolitano, Matteo Bianchi e Mattia Predomo. I tre realizzato il tempo di 43”749, che però risulta solo il decimo miglior crono della prova. I ragazzi azzurri, però, si levano la soddisfazione di far registrare il nuovo record italiano, battendo il 44″071 fatto registrare meno di un mese fa agli Europei U23 in Portogallo.

Molto soddisfatto si è infatti dichiarato il ct della velocità azzurra, Ivan Quaranta che a fine prova ha detto: «Questo è un torneo di alto livello e sapevamo sarebbe stata dura. Continuiamo ad abbassare il record italiano, in un anno è stato ritoccato ad ogni evento internazionale. Questo dimostra che abbiamo ancora ampi margini di crescita».

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Michele Scartezzini dopo la prova dello Scratch di questa sera

Si ferma al turno preliminare anche l’avventura di Martina Alzini, che non va oltre la 15esima posizione, mentre non parte per un problema di congestione nasale Vittoria Guazzini, nell’inseguimento individuale femminile. La prova viene vinta dall’americana Chloé Dygert che con il tempo di 3’17”713 conquista la maglia iridata. Chiude al secondo posto la campionessa in carica, la tedesca Franziska Brauße, mentre completa il podio la neozelandese Bryony Botha.

Non presente l’Italia nella velocità a squadre, dove a primeggiare è la Germania che con un tempo di 45″848, batte la Gran Bretagna di 75 centesimi. Nella finalina per il terzo posto, invece, è la Cina ad avere la meglio contro l’Olanda.

A chiudere la serata è la prova dello Scratch maschile. La gara si decide in volata con la vittoria del britannico William Tidball, davanti al giapponese Kazushige Kuboki e al belga Tuur Dens. Niente da fare per l’azzurro Michele Scartezzini che chiude al 14° posto. Ecco le sue parole alla fine della prova: «Gara anomala, molto veloce e decisa negli ultimi tre giri. La gamba c’è, ma oggi poca fortuna. Ho provato a partire a otto giri dalla fine, ma mi ha anticipato lo svizzero e poi non sono riuscito a riprovarci. Sono dispiaciuto per il risultato perché ci tenevo a fare bene, visto che sono già salito sul podio nello scratch».