TOUR DE FRANCE 2023 / 16ª tappa: crono incredibile di Vingegaard! Pogacar paga 1’38”

18/07/2023 - Tour de France 2023 - Etape 16 - Passy / Combloux (22,4 km CLM) - VINGEGAARD Jonas (JUMBO-VISMA)
Tempo di lettura: 6 minuti

Cronometro incredibile di Jonas Vingegaard che spiana letteralmente i ventidue chilometri in programma oggi da Passy a Combloux al Tour de France. La maglia gialla, che non ha cambiato bici a differenza di Tadej Pogacar, chiude in 32’26” rifilando addirittura 1’38” al rivale sloveno, autore di una prova contro il tempo più che positiva. Pogacar infatti si è messo dietro Wout Van Aert, terzo a 2’51”.

Jonas Vingegaard rafforza dunque il proprio vantaggio in classifica generale portandosi a 1’48” su Pogacar e addirittura 8’52” su Adam Yates che scavalca Carlos Rodriguez (+8’57”), prendendosi il podio provvisorio. Jai Hindley si allontana dalla terza posizione, trovandosi ora a 11’15”.

Ordine d’arrivo

Tour de France: classifica generale

17.34: Vingegaard chiude in 32’26” e fa meglio di 1’38” rispetto a Pogacar.

17.33: Pogacar chiude in 34’14”.

17.26: Terzo intermedio. Pogacar in 26’57”, Vingegaard in 25’52”, meglio di 1’05”.

17.20: Secondo intermedio. Pogacar in 19’36”, Vingegaard in 19’05”, meglio di 31 secondi. Lo sloveno cambia bicicletta prima della salita della Cote de Domancy. Vingegaard continua con la bici da crono.

17.10: Primo intermedio. Pogacar in 10’10”, Vingegaard in 9’54”, meglio di 16 secondi.

17.05: In attesa degli uomini di classifica. Ecco i primi dieci tempi al traguardo.

1 VAN AERT Wout35.27
2 CAVAGNA Rémi35.42+0’15”
3 SKJELMOSE Mattias35.56+0’29”
4 PEDERSEN Mads36.06+0’39”
5 ASGREEN Kasper36.17+0’50”
6 LUTSENKO Alexey36.31+1’04”
7 LATOUR Pierre36.33+1’06”
8 KÜNG Stefan36.34+1’07”
9 WRIGHT Fred36.35+1’08”
10 COSTA Rui36.38+1’11”

Quarta ora di cronometro!

17.00: Partiti sia Pogacar sia Vingegaard.

16.55: Miglior tempo di Van Aert in 35’27”, quindici secondi in meno di Cavagna che scende al secondo posto. Intanto partono gli uomini di classifica.

16.50: Attenzione! Van Aert recupera e firma il miglior tempo al terzo crono: 27’42”, 2 secondi meglio di Cavagna.

16.45: Van Aert è quarto al secondo rilevamento con un ritardo di 18″ da Cavagna.

16.40: Ciccone si prende provvisoriamente il Gpm in 6’44”, seguono Powless, Latour, Lutsenko e Van Baarle.

16.34: Van Aert terzo al primo intermedio a soli 7″ da Kung.

16.25: Giulio Ciccone cambia bici per provare a fare il miglior tempo sulla Cote de Domancy. Attualmente il GPM è di Neilson Powless in 7’24”.

16.19: La top-ten provvisoria mentre prende il via Wout Van Aert, uno dei favoritissimi di giornata.

1 CAVAGNA Rémi35.42
2 PEDERSEN Mads36.06+0’24”
3 ASGREEN Kasper36.17+0’35”
4 LATOUR Pierre36.33+0’51”
5 KÜNG Stefan36.34+0’52”
6 WRIGHT Fred36.35+0’53”
7 COSTA Rui36.37+0’55”
8 ARNDT Nikias37.19+1’37”
9 SCHULTZ Nick37.37+1’55”
10 DEVENYNS Dries37.37+1’55”

16.12: Niente da fare per Kung, quinto a 52″.

Terza ora di cronometro al Tour de France!

16.06: Partito anche Giulio Ciccone con la sua bellissima maglia a pois.

15.57: Kung ha deciso di cambiare bicicletta prima della salita finale. Al secondo intermedio è dietro di 2 secondi rispetto a Cavagna.

15.45: Kung miglior tempo al primo rilevamento con sei secondi meglio di Cavagna.

15.36: Grande attesa per la prova di Stefan Kung, partito in questo momento.

15.30: Classifica cristallizzata fino a questo momento.

15.23: È partito Mathieu Van der Poel…

15.19: Caduta di Victor Lafay!

15.12: Kasper Asgreen sale in terza posizione fermando il cronometro a 36’17”.

15.07: La top-ten provvisoria.

1 CAVAGNA Rémi35.42
2 PEDERSEN Mads36.060’24”
3 WRIGHT Fred36.350’53”
4 ARNDT Nikias37.191’37”
5 DEVENYNS Dries37.371’55”
6 MOSCON Gianni37.381’56”
7 KIRSCH Alex37.462’04”
8 VERMEERSCH Florian37.522’10”
9 JUUL-JENSEN Christopher38.042’22”
10 LAENGEN Vegard Stake38.142’32”

Seconda ora di cronometro!

15.00: Un po’ di pioggia bagna il finale della crono.

14.54: Dei corridori attualmente sul percorso, nessuno sembra poter dare fastidio al podio provvisorio composto da Cavagna (35’42”), Pedesen (36’07”) e Wright (36’35”).

14.46: Cavagna fa meglio di 25″ rispetto a Pedersen e si prende la testa della classifica provvisoria.

14.40: Pedersen nuovo miglior tempo finale in 36’07”.

14.30: Cavagna migliora di tredici secondi l’intertempo di Pedersen. Il danese intanto strappa a Devenyns il terzo intermedio.

14.26: Il vento inizia a farsi sentire forte.

14.20: Mads Pedersen firma il nuovo miglior tempo al secondo intermedio.

14.10: Il prossimo italiano a partire sarà, alle 14.37, Alberto Bettiol.

14.08: Intervistato al traguardo John Degenkolb, che ha ammesso di non sapersi spiegare quella caduta iniziale.

14.06: Passa in testa Dries Devenyns, che ieri ha annunciato che a fine stagione lascerà il professionismo.

Prima ora di cronometro al Tour de France!

14.04: Tutti siamo ansiosi del duello finale, ma non dimentichiamo la lotta per il podio tra Carlos Rodriguez, Adam Yates e Jai Hindley. Sarà appassionante.

14.01: Gianni Moscon chiude in 37’39”: miglior tempo provvisorio per il trentino dell’Astana.

13.59: Bjerg, che sta andando piano, cambia la bici: evidentemente è un test per il suo capitano Pogacar.

13.57: Partito anche Trentin: dai Matteo!

13.56: Sagan ha soprassato Bjerg, che evidentemente si sta risparmiando per i prossimi giorni e per Pogacar.

13.55: Cambio bici sì o no? Pogacar sembra orientato per il sì, in casa Jumbo-Visma non trapela nulla.

13.53: Moscon il più veloce al terzo intermedio: 30’01”.

13.51: Søren Wærenskjold intanto raggiunge due corridori partiti prima di lui.

13.50: Miglior tempo provvisorio quello di Alex Zingle: 39’05”. Intanto c’è vento forte.

13.48: Sul percorso ci sono già Moscon e Mozzato, il prossimo italiano a partire sarà Matteo Trentin, alle 13.57.

13.45: Abbiamo il primo tempo finale di oggi: Morkov chiude in 39’46”.

13.43: Flamme rouge per Michael Morkov, partito 37 minuti fa.

13.42: Cambio di bici per Søren Wærenskjold, che fa la crono a tutta.

13.40: Avvertiti del problema alla prima curva, tutti i corridori stanno partendo con grande cautela.

13.38: Intanto sono partiti anche Luca Mozzato e Peter Sagan.

13.35: Il primo, Morkov, è adesso sulla cote de Domancy. Tanto pubblico anche oggi.

13.31: Dopo il corridore che arriva in ritardo al via, vediamo anche uno che sta per partire con una bici non sua. C’è un po’ di confusione in queste prime fasi della tappa.

13.30: C’è ancora un intertempo, il terzo, dopo il tratto più duro della salita, al km 18,9.

13.29: Il secondo intertempo è posto ai piedi della cote de Domancy, al chilometro 16,1.

13.26: Il primo intertempo (Passy Chef-Lieu) è al chilometro 7.

13.23: Sta correndo anche Søren Wærenskjold, campione del mondo U23 a cronometro, candidato a fare uno dei primi tempi migliori.

13.22: Moscon è sul percorso: dai Gianni!

13.21: Secondo DSM a terra nella prima curva: Nils Heehoff. Clamoroso!

13.19: Fra poco tocca al primo degli italiani, che è l’ultimo della generale ovviamente: Gianni Moscon, che partirà alle 13.22

13.17: Parte il francese Adrien Petit: ieri vi abbiamo raccontato la sua storia di sofferenza e di resistenza.

13.16: Attenzione: sempre alla prima curva va in terra anche Alexis Renard della Cofidis. Che sia sporco l’asfalto?

13.14: Non è giornata per la DSM: John Degenkolb è scivolato in curva ed è finito in terra.

13.13: Siamo al ridicolo: Sam Welsford, della DSM, è arrivato in ritardo alla partenza.

13.10: Uno degli interrogativi di questa crono riguarda il possibile cambio bici dei corridori prima dell’ultima salita.

13.08: Cominciamo dunque a conoscere questo percorso che vedremo molte volte prima di sera: 22,4 chilometri con la temuta Côte de Domancy, 2,5 km di lunghezza a una pendenza del 9,4%, e l’arrivo in salita.

13.05: Via! Parte Michael Morkov della Soudal-QuickStep.

12.45: Ci sono ben dieci campioni nazionali a cronometro al via. Pogacar, Van Aert, Kirsch, Castroviejo, Lutsenko, Cavagna, Kwiatkowski, Politt, Waerenskjold, Asgreen.

12.30: La classifica generale.

1 VINGEGAARD JonasJumbo-Visma62:34:17
2 POGAČAR TadejUAE Team Emirates0:10
3 RODRÍGUEZ CarlosINEOS Grenadiers5:21
4 YATES AdamUAE Team Emirates5:40
5 HINDLEY JaiBORA – hansgrohe6:38
6 KUSS SeppJumbo-Visma9:16
7 BILBAO PelloBahrain – Victorious10:11
8 YATES SimonTeam Jayco AlUla10:48
9 GAUDU DavidGroupama – FDJ14:07
10 MARTIN GuillaumeCofidis14:18

L’unica cronometro del Tour de France 2023 è caratterizzata dalla sua breve distanza e da un profilo adatto a quegli scalatori che si sentono a proprio agio in questa disciplina solitaria. In programma la famosa salita di Domancy. Allo stesso tempo, offre l’opportunità al pilota in giallo di affermare la propria superiorità o agli avversari di iniziare una rimonta che potrebbe durare un’intera settimana.

Le città del Tour de France

Le Alpi offrono molto di più delle semplici possibilità di sciare. Con villaggi pittoreschi, vegetazione tentacolare e lungomare, questa zona della Francia è una destinazione attraente tutto l’anno. Al confine con la Svizzera, città come Annemasse offrono anche la base perfetta per esplorare il Lago di Ginevra.

Certo, ce n’è per chi arriva in cerca di neve, dopotutto qui si trova il famoso Monte Bianco. Le famose località sciistiche includono Morzine e Courchevel, dove troverai una vasta gamma di sport invernali, nonché incantevoli chalet alpini e un sacco di apres-ski.
Nel frattempo, le città colorate tra le cime prendono vita quando i fiori primaverili sbocciano nelle fioriere e la luce del sole si riflette sull’acqua di laghi e canali. Fai una gita in barca, nuota o prova il paddleboarding. Troverai anche bellissime spiagge sparse lungo le coste.

Passy

Per la sua vicinanza alle principali mete ciclistiche dell’Alta Savoia come Cluses e Sallanches, Passy ha visto passare il Tour de France in diverse occasioni, lo scorso anno ad esempio durante la 10a tappa tra Morzine e Megève, vinta da Magnus Cort. Ma qui la corsa non si era mai fermata. Ora è. La città ha ospitato tappe del Tour de la Vallée d’Aoste e del Tour des pays de Savoie (vinto dallo spagnolo Jordi Simon nel 2014). Nato a Passy, ​​ma svizzero, Jean Martinet, che era anche uno specialista del ciclocross, partecipò a tre edizioni del Tour de France nel 1924, 1938 e 1930 e lo concluse due volte.

Combloux

Situata a 5 km da Megève e a 4 km dalla famosa collina di Domancy, oggi sulla strada intitolata a Bernard Hinault in onore di colui che vi fu campione del mondo nel 1980, Combloux ha visto passare il gruppo in diverse occasioni e in particolare durante l’ultimo Giro di Francia. Ma la città, “perla delle Alpi” per Victor Hugo, non era mai stata una città di palcoscenico. Questo ora è stato corretto. Come molte località della regione, Combloux è una roccaforte della mountain bike, in particolare grazie alla MB Race, considerata uno degli eventi più difficili della disciplina. La scorsa edizione ha visto la vittoria dello svizzero Urs Huber.