Vinokourov, dalla delusione per Tiberi («Con Antonio avevo un accordo verbale») alla voglia di riscatto: «Porterò in Astana sia Frigo che Piganzoli» (VIDEO)

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Non va per il sottile Vinokourov sebbene la sua voce sia stretta in un sussurro e il tono delle sue parole sia particolarmente confidenziale. Il grande capo del team Astana non nasconde la propria delusione, la propria amarezza dopo aver corteggiato a lungo Antonio Tiberi, l’altro ieri ufficialmente passato dalla Trek-Segafredo al team Bahrain-Victorious.

«Avevo un accordo verbale con Antonio, avevamo parlato di tutto e addirittura avevamo organizzato ogni dettaglio del suo inserimento nel nostro gruppo. Aveva persino parlato con Maurizio Mazzoleni (il preparatore atletico della squadra kazaka, ndr) per delineare la preparazione in vista del suo rientro: tre settimane in altura sul Teide e poi debutto a Delfinato e Tour de France. Insomma, era tutto pronto se non che alla fine, quando c’era da mettere nero su bianco, non ho più saputo nulla anche per un problema di numero di atleti in organico che non siamo riusciti a risolvere».

Dalla delusione per un grande acquisto mancato alla voglia di riscatto, di rivincita. però il passo è breve. “Vino” rialza la testa e punta due nuovi obiettivi. «Abbiamo messo nel mirino sia Frigo che Piganzoli e spero che possano venire entrambi a correre nel nostro team. Vedremo».

Ma ora premi play e guarda il video dell’intervista a Vinokourov!