De Vlaeminck su Van Aert: «Wout corre nella squadra sbagliata»

De Vlaeminck
Roger De Vlaeminck in una foto d'archivio
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Lo sport preferito dei belgi è spaccarsi, dividersi. Quando possono farlo sul ciclismo vanno proprio a nozze. Quello che è successo domenica alla Gand-Wevelgem continua a farli discutere. Molte icone del ciclismo fiammingo hanno detto la loro. Qualcuno pensa che quello di Van Aert sia un gesto meraviglioso da parte di un grande campione, altri pensano che poi se ne pentirà.

Anche Roger De Vlaeminck, lui stesso quattro volte secondo alla Gand-Wevelgem, partecipa alla discussione. «Merckx e io non l’avremmo fatto – ha detto a Het Nieuwsblad – Una volta ho fatto vincere Giancarlo Bellini al Tour de Suisse. Ma l’ho fatto su richiesta del direttore sportivo. E non lo avrei mai fatto in una classica».

Inoltre, De Vlaeminck pensa che Van Aert non sia nel posto giusto alla Jumbo-Visma. «Van Aert può ovviamente fare quello che vuole, ma per me corre con la squadra sbagliata», dice tagliente. Un gruppo di sessanta corridori è insieme sul Kemmelberg, ma quando Van Aert attacca, il suo compagno di squadra Laporte è l’unico che riesce a seguirlo.

Secondo De Vlaeminck, i corridori di quel livello dovrebbero gareggiare uno contro l’altro, non uno con l’altro. «Eddy Merckx mi ha chiesto all’inizio della mia carriera se volevo correre per la Molteni. Gli ho risposto: No, voglio gareggiare contro di te».