Ciclocross, Coppa del Mondo: a Benidorm vince un esausto van der Poel. Tra le donne van Empel conquista la generale

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Per la tredicesima e penultima prova di Coppa del Mondo di ciclocross a Benidorm, Spagna, tutti gli atleti e le atlete più forti hanno preso il via. Un terzetto fenomenale sia per gli uomini che per le donne. Wout van Aert, Mathieiu van der Poel e Tom Pidcock al maschile. Fem van Empel, Puck Pieterse e Shirin van Anrooij al femminile. Un circuito molto veloce e quindi poco tecnico, con brevi tratti in sabbia e due scalinate, che però non ha visto andare in scena una trama diversa dalle ben più blasonate e storiche precedenti gare di Coppa.

Prima la solita sfida al cardiopalmo tra Pieterse e van Empel, che se le sono date di santa ragione nel finale. Ma la voglia di chiudere definitivamente i giochi per la classifica generale di Coppa era tanta per l’atleta della Jumbo-Visma, che sferra un forcing devastante negli ultimi metri di gara. È lei ad alzare le braccia al cielo sul traguardo per la settima vittoria nel massimo circuito. Sua la Coppa, grazie ai quarantacinque punti di vantaggio nei confronti proprio di Pieterse (395 contro 350. Quanti bastano per assicurarsi il trofeo prima dell’ultima gara di Besançon. Si è decisa negli ultimi metri anche la gara maschile, corsa a ritmi altissimi e decisa dal testa a testa finale tre van Aert e van der Poel. L’olandese ha cercato, invano, più volte la fuga ed è stata solo l’ultima accelerazione quella decisiva, poco prima della linea d’arrivo. Terza vittoria in Coppa per il corridore della Alpecin-Deceuninck.

La gara maschile: van der Poel trionfa a Benidorm. Ma che fatica!

La gara maschile inizia con una grande partenza di Tom Pidcock, subito all’attacco. È l’unica fase di corsa in cui il britannico sarà protagonista, prima che si ricompatti un numeroso gruppo di testa. Più di una decina di corridori percorrono insieme al comando la prima metà di gara. Poi è Matheiu van der Poel a rompere gli indugi e tentare la fuga al quarto giro, con una accelerazione progressiva. Wout van Aert si lancia all’inseguimento e lo riprende, seguito da Eli Iserbyt e Laurens Sweeck. Van der Poel cerca di nuovo di scappar via al quinto giro, ma il quartetto si ricompone presto. Al loro inseguimento ci sono Kevin Kuhn e Pidcock. Nuovo attacco di MVDP, che approfitta delle sezioni in sabbia per sprigionare tutte le energie che ha sui pedali, ma van Aert poco dopo puntualmente lo riagguanta. I due rallentano e gli inseguitori tornano sulle loro ruote.

Ma è quando mancano due giri dalla fine che van Aert e van der Poel sembrano in grado di di salutare definitivamente la compagnia. Non è così, perché i due belgi si rifanno sotto, ma hanno vita breve. Van der Poel accelera ancora come un forsennato sotto il sole di Benidorm, ma per l’ennesima volta non riesce a togliersi di ruota lo storico rivale. Le sorti della sfida sembrano affidate allo sprint, dove sarà fondamentale uscire per primi all’ultima curva, visto la breve lunghezza del rettilineo conclusivo. E così è, van der Poel prende gli ultimi centro metri in testa, con van Aert che esce lungo dalla curva ed è costretto a frenare per non finire contro le transenne. Resta a ruota dell’olandese che vince la gara, ma senza esultare: è sfinito. Dopo aver tagliato il traguardo resta piegato sulla bicicletta e si accascia a terra: che fatica! Raramente si è visto un van der Poel così stanco al termine di una gara. Terzo posto per Iserbyt, quarto Sweeck e solo quinto Pidcock, su un percorso adatto alle sue caratteristiche.

Ordine d’arrivo

La gara femminile: vittoria e Coppa per van Empel

Partenza, via e si assiste a una scatenata Marie Schreiber della Tormans, prontamente seguita da Fem van Empel. Alle loro spalle si piazzano immediatamente Shirin van Anrooij e Puck Pieterse, che insieme a van Empel distanziano poi la lussemburghese. Tutte le altre faticano a tenere il passo delle tre stelle olandesi classe 2022, ad eccezione di Silvia Persico. L’azzurra si aggancia il treno di testa, mentre dietro Lucinda Bran perde terreno a causa di una scivolata. Scatti e controscatti nel quartetto di testa, unito però fino al penultimo giro. Da lì, Persico e Van Anrooij si staccano: il ritmo di van Empel e Pieterse è troppo alto. Eccolo di nuovo, il testa a testa più atteso che ha caratterizzato molte delle precedenti prove di Coppa del Mondo. Spalla a spalla fino alle ultime curve, una battaglia di gambe e di nervi. Fino a quando van Empel ha preso il sopravvento guadagnando qualche metro proprio in vista del traguardo. Pieterse è sconfitta, vittoria e Coppa per la ventenne di ‘s-Hertogenbosch! Nel finale van Anrooij distanzia Persico e sale sul podio, a differenza dell’azzurra che si deve accontentare di un comunque ottimo quarto posto.

Ordine d’arrivo