VUELTA A SAN JUAN 2023 / In viaggio con Raccani: dalla rottura del radio a un nuovo debutto alla corte di Basso

Simone Raccani della Eolo-Kometa in partenza per la Vuelta a San Juan 2023
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In viaggio con Simone Raccani, giovane promessa del team Eolo-Kometa che aprirà ufficialmente il suo 2023 a San Juan. Con il corridore vicentino abbiamo volato sullo stesso aereo dell’Aerolinas Argentinas che da Buenos Aires ci ha portato nella città che ospiterà la breve corsa a tappe argentina e le due ore di viaggio ci hanno permesso di scambiare due chiacchiere a “cravatta slacciata” con una delle speranze più luminose del nostro ciclismo.

Simone è pronto al grande salto e dopo un buon inverno passato tra allenamenti e training camp a Oliva, in Spagna, si aspetta un avvio di stagione particolarmente impegnativo.
«Comincio qui alla Vuelta a San Juan con l’obiettivo di fare bene e poi proseguirò correndo in Spagna la Gran Camino (prima tappa il 23 febbraio, ndr) mentre in Italia debutterò al Laigueglia e poi, a fine marzo, prenderò parte alla Coppi e Bartali».

Rovinosamente caduto lo scorso agosto a Burgos mentre era in prova con la Deceuninck Quick-Step (rottura del radio del polso sinistro e un mese di stop), Raccani dunque riparte con Basso e con un team che crede molto nel suo potenziale. Al suo fianco, quaggiù in Argentina, il veneto potrà contare sul supporto dei compagni di squadra Bais, Bevilacqua, Lonardi, Fetter e Sevilla per una Eolo-Kometa pronta a mettersi in mostra anche per “festeggiare” al meglio la wild card grazie alla quale potrà correre il prossimo Giro d’Italia. E a proposito di sfida alla maglia rosa, Raccani non nasconde il proprio sogno proibito. «Partecipare al Giro sarebbe bellissimo, sarebbe un sogno che si avvera ma al momento non so dire se ci sarò oppure no. Vedremo e decideremo più avanti ma sono sicuro che alla fine la squadra farà la scelta migliore. Ivan (Basso, ndr) è un maestro per me e vedrete che farò tesoro dei suoi preziosi consigli».