Mas sogna in grande: «Punto al Tour de France. Avevo perso la fiducia in me stesso»

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Enric Mas sul palco delle premiazioni del Giro di Lombardia 2022, dove è arrivato secondo
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Per Enric Mas è stato un 2022 altalenante. Momenti di grande difficoltà come al Tour de France si sono altalenati agli ottimi risultati di fine stagione come il secondo posto alla Vuelta e al Lombardia o la vittoria al Giro dell’Emilia. Un salto di qualità in vista della stagione appena iniziata e che spinge il corridore spagnolo della Movistar ad alzare l’asticella.

«Vorrei che tutto il 2023 fosse come il finale di 2022 – spiega Mas al Diario de Navarra – Non parlo di vittorie, ma di condizione e fortuna. Sono riuscito a correre senza infortuni o altri problemi, godendomi a pieno la bicicletta. Non ho parlato ancora con Unzué, ma punteremo tutto sul Tour de France, dove credo di poter fare bene. Classiche come la Liegi, San Sebastian e Lombardia sono alla mia portata».

L’anno passato ha dimostrato che quando è in buona condizione, può lottare alla pari anche con Remco Evenepoel e Tadej Pogacar. «Ho imparato molto nel 2022. Ero partito bene, poi sono arrivate le cadute e tutti i conseguenti problemi. Troppi alti e bassi, non va bene. Cadere alla Tirreno e di nuovo ai Paesi Baschi mi ha spinto ad alcuni interrogativi. Poi al Delfinato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho iniziato a dubitare di me stesso e al Tour è venuto fuori tutto».

Infine due parole anche sull’amico e compagno Alejandro Valverde. «Proseguirà nella nostra squadra anche se non da corridore e la sua presenza e i suoi consigli saranno molto utili. In corsa mancherà molto, ci dava molta tranquillità».