VUELTA A SAN JUAN 2023 / I protagonisti di quest’edizione: Evenepoel per la doppietta, ma quanti grandi velocisti

Evenepoel
Remco Evenepoel alla partenza della Binche-Chimay-Binche 2022 (foto: Getty Sport)
Tempo di lettura: 2 minuti

La stagione 2023 ha preso il via oggi con il cronoprologo del Tour Down Under vinto da Alberto Bettiol. Domenica 22 in Argentina partirà la seconda corsa a tappe dell’anno: la Vuelta a San Juan. Come la gara australiana, è stata cancellata nel 2021 e nel 2022 a causa del Covid. Ora è pronta a tornare in scena con un gran bel parterre ai blocchi di partenza. Il corridore più atteso è senza dubbio il campione del mondo Remco Evenepoel, l’ultimo vincitore nel 2020 della corsa sudamericana. Quell’anno, alla seconda stagione da professionista e poco prima dello scoppio della Pandemia, si aggiudicò la corsa vincendo anche la tappa a cronometro. Quest’anno vorrà difendere il titolo e non sembra esserci chi possa seriamente impensierirlo.

Alla classifica generale punterà la coppia colombiana della Ineos Grenadiers composta da Daniel Martinez e Egan Bernal. Per quest’ultimo sarà un primo test importante per valutare lo stato fisico alla luce degli ultimi nuovi interventi chirurgici eseguiti dopo il brutto incidente dello scorso anno. Un altro colombiano avrà nel mirino la generale: Sergio Higuita della Bora-Hansgrohe. Il 25enne di Medellin viene da una stagione positiva, conclusa con cinque vittorie e la voglia di fare ancora meglio nel 2023. Si rimane in Colombia per l’ultimo nome in grado di salire sul podio finale: Miguel Angel Lopez che vestirà la maglia del Team Medellin dopo il licenziamento dell’Astana Qazaqstan per il suo coinvolgimento nel traffico di sostanze illecite.

Che battaglia per le volate alla Vuelta a San Juan 2023

Non si esce molto dalle squadre già citate per indicare gli altri protagonisti della Vuelta a San Juan 2023, al di là della battaglia per la generale. Si prevede una lotta accesa nelle volate che decideranno probabilmente più della metà delle sette tappe in programma. La Ineos schiera Elia Viviani, che potrà godere anche del supporto di Filippo Ganna, la Soudal-QuickStep presenta il velocista più vincente dello scorso anno, Fabio Jakobsen, mentre la Bora punta su Sam Bennett, tornato ad alto livello nel finale dell’ultima stagione con le due vittorie alla Vuelta di Spagna. Lotteranno allo sprint anche Giacomo Nizzolo, al secondo anno con la Israel-Premier Tech, Fernando Gaviria, che comincia l’avventura con la Movistar dopo essere stato scaricato dalla UAE Team Emirates, e Peter Sagan, che ripartirà dal settimo posto ottenuto nella prova in linea iridata a Wollongong, la gara con il quale ha chiuso il 2022. Partiranno da outsider nelle volate due azzurri Giovanni Lonardi della Eolo Kometa e Attilio Viviani del Team Corratec.

Saranno in molti, però a provare ad anticipare i velocisti. Partendo proprio dai corridori della nazionale italiana che schiera dei passisti in grado di colpire nel finale: Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Manlio Moro, Michele Scartezzini. Grande attenzione va riposta a delle mine vaganti come Quinn Simmons e Mathias Vacek della Trek-Segafredo, Jhonatan Narvaez in casa Ineos Grenaiders, Daniel Oss per la TotalEnergies e Yves Lampaert della Soudal-QuickStep.