Uci, grandi modifiche al calendario dal 2026: «Eviteremo alle corse di sovrapporsi»

Il gruppo della Tirreno-Adriatico 2022 (foto: LaPresse)
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L’Uci sta pensando a cambiamenti importanti al termine del prossimo ciclo triennale, ovvero alla fine del 2025. Per la stagione 2026 infatti, il massimo organo di governo del ciclismo avrebbe in mente di modificare il calendario per evitare le sovrapposizioni, su tutte quella tra Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico. Per farlo si potrebbero ridurre il numero di corse appartenenti alla categoria World Tour.

«Quest’anno abbiamo avuto diverse conversazioni su iniziativa dell’Uci e delle squadra – ha spiegato Peter Van Den Abeele, alto dirigente dell’UCI – Incontri riguardo ai diritti TV, al miglioramento del prodotto ciclismo e alla riorganizzazione del calendario. Non permetteremo più alle corse di sovrapporsi, non sarà semplice, ma avendo meno corse potremo riuscirci».

E poi c’è il tema sicurezza. «Faremo dei corsi obbligatori per gli organizzatori delle gare World Tour e Professional a gennaio o febbraio. Saranno formati da noi per tre giorni».