Pogacar fa sci da fondo a Livigno. Ma non è l’unico ad aver cambiato sport

Pogacar
Tadej Pogacar al Giro di Lombardia 2022
Tempo di lettura: 2 minuti

L’anno scorso siamo rimasti tutti un po’ sorpresi quando improvvisamente i ciclisti si sono ritrovati tutti (o quasi) a correre durante il periodo invernale. Tom Dumoulin, per esempio, ha ottenuto un miglior tempo sui 10 chilometri e ci sono molti altri corridori a cui piace indossare le scarpe da corsa: e non parliamo soltanto di van der Poel, Pidcock e van Aert, in quanto ovviamente la corsa a piedi è parte integrante del ciclocross.

Ma ci sono anche ciclisti che mantengono la loro condizione in modo ancora più sorprendente durante i mesi invernali, o che vogliono fare altro oltre a pedalare: parliamo in particolare dello sci di fondo. Un’attività molto faticosa che richiede molto dalla combinazione cuore-polmone, proprio come il ciclismo.

 
 
 
 
 
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Oltre a praticare fondo, Tadej Pogacar e Urska Zigart si sono dilettati anche sulle piste da sci alpino di Livigno

Tadej Pogacar e la sua compagna Urska Zigart sono a Livigno: questa volta non per un ritiro in quota, ma per lo sci di fondo. Lo scalatore americano della Jumbo-Visma Sepp Kuss è cresciuto tra le montagne del Colorado e suo padre Dolph era un noto allenatore di sci americano. Lo stesso Kuss ha gareggiato a lungo anche nello sci di fondo. Romain Bardet ha anche partecipato a gare di sci di fondo nel 2017 e nel 2018. In Alvernia, intorno al Puy de Dome, ha concluso il grande Duathlon des Neiges, con una parte di fondo e una parte con le racchette da neve. Thibaut Pinot ha partecipato allo stesso tipo di competizioni nel 2018. Lo stesso fanno l’australiano Michael Matthews, per non dire di Primoz Roglic, nato come campione nel salto con gli sci.