Dopo un anno difficile e tante pressioni, ecco il grande trionfo

Il 15 agosto 2020 al debutto in una classica Monumento, Il Lombardia, Evenepoel ha guardato la morte in faccia. Non è un esagerazione se in discesa sbalzi via dalla sella della bici e voli giù da un ponte alto dieci metri. Salvato dai rami degli alberi, Remco riporta la frattura del bacino e una contusione polmonare. Il recupero è stato lungo e duro, come il rientro alle corse, pedalando con un macigno di pressioni sulle spalle. Quelle che attese che un Paese come il Belgio, in cui il ciclismo è religione, ha rivolto ogni giorno su Remco, etichettandolo come un predestinato. E quindi ecco le prime critiche al debutto nel 2021 con il passo falso al Giro d’Italia, ma Evenepoel si lascia scivolare tutto addosso tornando a vincere e dimostrando quel colpo di pedale che l’ha fatto scoprire al mondo. Tornano i numeri di fuoriclasse, fino al grande trionfo della Liegi.








