Supeprestige Diegem, van Aert scherza dopo una gara al limite: «Correre così non può essere salutare»

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Dal primo all’ultimo giro, Wout van Aert, Tom Pidcock e Mathieu van der Poel hanno pedalato a tutto gas. Si sono spinti tutti al limite in una una gara al cardiopalma del Superprestige a Diegem, dove alla fine l’ha spuntata van Aert. Il belga è apparso molto stanco dopo aver tagliato il traguardo, al termine di una dura battaglia con il campione del mondo e l’olandese della Alpecin-Deceuninck. Ridendo, con i giornalisti che l’hanno intercettato, ha esclamato: «Correre così non può essere salutare!».

Con più calma van Aert riflette sull’enorme prestazione odierna: «La sezione in sabbia era il mio punto dolente all’inizio e ho iniziato a preoccuparmi. Quando Mathieu ha iniziato a far crescere il proprio vantaggio, pensavo che io e Pidcock non l’avremmo più ripreso. Ma dopo abbiamo cominciato a riavvicinarmi ed è partita una nuova gara. Così ho ricominciato a crederci».

Van der Poel è crollato nel finale, vittima forse di una partenza esagerata, ed è cominciato il testa a testa per la vittoria tra Pidcock e van Aert. «Negli ultimi due giri ero a pezzi – prosegue il belga della Jumbo-VismaQuesta è stata una vittoria di carattere. Avevo perso le speranze, ma ho saputo reagire». Il 28enne di Herentals non dà peso alla rivalità con van der Poel e Pidcock: «Ce la giochiamo sempre noi tre per la vittoria, ma questo non gioca un ruolo importante nella corsa. Vuoi solo vincere. Ovviamente è più difficile battere Mathieu o Tom. Ma in ogni caso la concorrenza ti stimola».