Froome non si arrende: «Sogno ancora il quinto Tour. Dal 2019 mi sento come un neo-professionista»

Froome
Chris Froome al Saitama Criterium 2022 (foto: A.S.O.)
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Chris Froome non vuole arrendersi e a 37 anni continua a sognare di poter vincere il quinto Tour de France della carriera. L’incidente del 2019 lo ha quasi costretto al ritiro, ma la Israel-Premier Tech ha creduto in lui per regalargli ancora qualche stagione in gruppo.

«Il quinto Tour? Il sogno non svanisce – ha detto Froome a CyclingNews – Ma so che devo compiere altri passi in avanti per concretizzare il mio sogno. Prima di pensare alla classifica di un grande Giro devo passare da obiettivi più piccoli, come le corse di una settimana. E ancora di più trascorrere un periodo d’allenamento senza malattie o infortuni».

Froome ha anche ripercorso il suo 2022. «L’obiettivo principale era arrivare alla Vuelta nelle migliori condizioni, utilizzando il Tour come trampolino. Le cose andavano bene, poi è arrivato il Covid. Essendo asmatico ho avuto parecchi problemi. Così la stagione è stata anonima, anche se ci sono stati alcuni momenti positivi. Per esempio non ho avuto problemi legati all’infortunio».

La voglia di continuare a Froome non manca. «Amo questo sport, amo allenarmi e tirare fuori il meglio da me stesso. Dalla caduta del 2019 è come essere un neo-professionista. Spero di tornare a quel livello».