Colbrelli lascia il ciclismo, la sua Roubaix con le ruote bucate e il cuore nel fango

Parigi-Roubaix
Sonny Colbrelli esulta sul traguardo della Parigi-Roubaix 2021 (foto. A.S.O./PaulineBallet)

Forse dovremmo cominciare dalla fine, da quando sono entrati in tre nel vecchio velodromo, e nessuno dei tre aveva mai corso prima la Roubaix. Nessuno di loro aveva mai sentito il freddo che ti risale nelle ossa dalle pozze di acqua quando ti ci infili dentro senza sapere se riuscirete a uscirne, tu, tutti, o soltanto i più fortunati. Nessuno di quei tre aveva mai provato cosa vuol dire bucare una ruota nella foresta, con le ammiraglie che sono chissà dove e allora da quel momento speri e preghi, preghi e speri, non c’è molto altro che puoi fare...

...............

Ami il ciclismo? Vuoi leggere questo articolo e tutti i contenuti esclusivi di quibicisport.it? Aderisci alle offerte EXTRA di Bicisport cliccando qui.

Se sei gia abbonato clicca qui per accedere