
Dan Bigham, Filippo Ganna… Ethan Hayter? Potrebbe essere questo l’elenco degli ultimi detentori del record dell’Ora in un futuro non troppo lontano, tutto targato Ineos Grenadiers. Hayter, campione del mondo nell’inseguimento a squadre e nell’omnium, oltre che gran talento ancora da scoprire su strada, ha confidato di avere un occhio di riguardo verso primato dell’Ora, stabilito a inizio ottobre dal compagno di squadra Ganna (56,792 km).
«Ho visto alcuni che dicevano che nessuno batterà mai il record di Filippo, ma penso di potermi avvicinare abbastanza se un giorno ci provassi – si sbilancia Hayter – Dedicandoci un po’ di tempo, magari aspettando che esca qualche nuova tecnologia, mi piacerebbe provare». Lo sviluppo dei materiali è un fiore all’occhiello della squadra britannica in collaborazione con il marchio italiano Pinarello. Fattore che potrebbe sostenere le ambizioni del 24enne di Londra. «So quanto tempo e risorse ci ha dedicato la squadra per curare tutti i dettagli necessari – ha proseguito Hayter – Mi confronterò con i miei direttori sportivi per il mio calendario e il mio percorso di crescita, vedendo se e come inserire quest’obiettivo».











