Longo Borghini: «Spero che nei prossimi anni il Giro dell’Emilia venga reso più duro. Il Lombardia Donne? Mi auguro possa nascere»

Elisa Longo Borghini alla partenza dell'ottava tappa del Giro Donne
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Elisa Longo Borghini in forma smagliante in questo finale di stagione. Dopo un mondiale che l’ha vista protagonista senza però conquistare la medaglia, la piemontese conquista il Giro dell’Emilia, mostrando a tutti le proprie grandi qualità. Al termine della corsa l’atleta della Trek-Segafredo ha avuto modo di rispondere alle domande dei giornalisti presenti e sentite cosa ci ha detto.

«È sempre bello vincere in Italia, sono corse che mi piacciono particolarmente. Correre davanti al pubblico di casa è poi speciale. Sinceramente spero che il livello di questa gara possa salire, sarebbe bello fare due volte il San Luca per rendere più dura la corsa. Novanta chilometri sono pochi e non abbiamo problemi a fare un’altra volta il circuito. Qual è il segreto per vincere qui? È Una salita irregolare, con tratti molto duri dove spiana anche. Non bisogna partire troppo lontani, altrimenti si rischia di finire presto le energie».

E adesso, che corse attendono la nostra Longo Borghini? «Ora penso alla Tre Valli Varesine, ma sarebbe bellissimo avere anche un’edizione del Giro di Lombardia femminile. So che potrebbero esserci problemi logistici, ma il ciclismo femminile merita una corsa così».