Caso Van der Poel, l’avvocato annuncia: Mathieu farà ricorso

Van Der Poel
Mathieu Van Der Poel alla partenza della Milano-Sanremo 2022
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L’avvocato di Mathieu van der Poel annuncia che il corridore olandese farà appello contro la condanna del tribunale di Sydney, che lo ha ritenuto colpevole di aggressione nei confronti delle due adolescenti (13 e 14 anni) che avevano ripetutamente disturbato il suo sonno nella notte precedente il Mondiale. Anche per poter riavere il passaporto e volare in Olanda con il resto della squadra, van der Poel si è dichiarato colpevole lunedì di due capi di accusa di aggressione comune, ed è stato condannato a una multa di 1.500 dollari australiani, poco meno di 1.000 euro.

Il legale di van der Poel, Michael Bowe, ha confermato la decisione del tribunale ma ha detto alla CNN che il suo assistito presenterà ricorso. Bowe ha aggiunto che nel New South Wales puoi dichiararti colpevole di un reato, ma non essere condannato, anche se ciò non è accaduto nel caso di van der Poel.

«Abbiamo esaminato gli eventi rilevanti che si sono verificati, è stato arrestato dalla polizia, è stato interrogato dalla polizia e ha detto alcune cose alla polizia – ha detto Bowe a Reuters – Mathieu era d’accordo con alcune di queste accuse. Nella discussione è stato convenuto che dovrebbe dichiararsi colpevole. In Australia, se ti dichiari colpevole puoi andartene senza alcuna condanna… ma non è stato il suo caso».

Come sappiamo, l’olandese è stato in grado di recuperare il suo passaporto e ha subito lasciato l’Australia. Il suo team, Alpecin-Deceuninck, ha fatto sapere che indagherà sull’incidente prima di determinare i passi futuri. Quanto a Mathieu, era programmato che corresse in Italia alcune classiche e forse il Mondiale gravel, ma al momento si sta allenando a casa.