Lefevere si gode il suo gioiello: «Evenepoel non è un ragazzo come gli altri. Ora lo lasciamo festeggiare, poi penseremo al 2023»

Lefevere
Patrick Lefevere e Remco Evenepoel al pullman della Deceuninck-QuickStep al Giro d'Italia 2021
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Tifoso numero uno di Remco Evenepoel, Patrick Lefevere ha avuto modo di festeggiare il successo del suo campioncino ai mondiali di Wollongong. Per il terzo anno consecutivo, dopo i due di Alaphilippe, il team manager della Quick-Step potrà vantare la maglia iridata in squadra.

Lefevere, che ha sempre difeso e protetto Evenepoel dalle critiche, si gode così un anno da record con Liegi, Vuelta e mondiale conquistato. «Quando ho iniziato a guardare la corsa Remco era già nel primo gruppo – ha spiegato il team manager a Het Nieuwsblad – Tutti sapevano che era in buona condizione, ma speravo non attaccasse da troppo lontano. Ha fatto di tutto e si è meritato di vincere. Non è un ragazzo come gli altri. Ora lo lasceremo libero di festeggiare questi successi e solamente in un secondo momento penseremo a programmare la prossima stagione».

Già ci si chiede se Evenepoel dopo le classiche sarà al Giro d’Italia o al Tour de France. «Ci siederemo con alcune e valuteremo se è il caso di saltare uno step o meno – ha aggiunto Lefevere ai microfoni di Sporza – Supponiamo che Remco vada al Tour: tutti sarebbero di nuovo pronti a sparargli addosso. Come vincitore della Vuelta e con questa maglia addosso non può permettersi di sbagliare».