I sogni iridati di Van Aert. Talento e classe per riportare il mondiale in Belgio dieci anni dopo “Le Roi” Gilbert

van Aert
Wout van Aert in trionfo alla Omloop Het Nieuwsblad 2022 (foto: ©RedBull/kramon)

Alcuni lo hanno chiamato «extraterrestre», altri «fuoriclasse», altri ancora «fenomeno». Probabilmente Wout Van Aert è tutti e tre, ma lui non ama definirsi, vuole solo salire in sella alla sua bicicletta e vincere. Che sia una cronometro, una dura tappa di salita o uno sprint sugli Champs-Élysées a lui non interessa. Non distingue neppure tra strada e ciclocross. Il suo unico obiettivo è tagliare per primo il traguardo...

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