Vuelta di Spagna 2022, Evenepoel confessa: «Dopo la caduta facevo fatica a stare sui pedali»

Vuelta di Spagna
Remco Evenepoel in maglia rossa durante la nona tappa della Vuelta di Spagna 2022 (foto: UniPublic/SprintCycling)
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Sembra quasi abituato alla maglia rossa, come se fosse sua da sempre. Nel giorno di riposo Remco Evenepoel però confessa di aver vissuto alcuni giorni difficili dopo la caduta di giovedì. Adesso in compenso le cose vanno meglio e il giovane belga dice di essere pronto per l’ultima settimana. «Non ho quasi più dolore, spero che continui così nei prossimi giorni. Dopo la caduta riuscivo a malapena a stare in piedi sui pedali. Sabato ho perso un bel po’ di tempo. Non era la situazione ideale e tutto il peggio si è concentrato in quel giorno sulla Pandera, ma avrebbe potuto andare peggio. Ho perso poco meno di un minuto, nonostante il dolore».

Nelle tappe di montagna di sabato e domenica, con due arrivi in salita, Evenepoel ha visto comunque ridursi il suo vantaggio in classifica. Dei 2 minuti e 41 secondi che aveva, adesso gli resta 1 minuto e 34 secondi. Primoz Roglic, vincitore della Vuelta negli ultimi tre anni, si sta avvicinando. Remco però entra con fiducia nell’ultima settimana. Ha paura di ammalarsi o di prendersi il covid, come è successo a molti corridori durante questo Giro di Spagna, questo sì. «E’ davvero la mia più grande paura. Sarebbe un incubo lasciare la Vuelta così».