Mondiali, la Spagna pensa alla rinuncia: «C’è questa possibilità»

Valverde
Alejandro Valverde in festa per la conquista del mondiale di Innsbruck
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Mai come quest’anno i mondiali sembrano essere un problema. La lunga trasferta in Australia, i costi per sobbarcarsi un viaggio oltreoceano e la classifica Uci che mette in difficoltà diverse squadre World Tour. Questi motivi hanno portato l’Irlanda a rinunciare all’appuntamento iridato, la Danimarca a lasciare a casa gli juniores e diverse nazionali che hanno dovuto fare i conti con i divieti dei team. Tra gli ultimi segnaliamo la UAE che non lascia partire Ulissi e la Lotto che fa lo stesso con Campenaerts e De Lie.

Un’altra nazionale in grande difficoltà è quella della Spagna. Presso la sede della Federazione spagnola si è tenuta una riunione d’urgenza, dove si è deliberata anche la possibilità di rinunciare ai mondiali. «Si è parlato di questa possibilità. – spiega il cittì Pascual MomparlerAbbiamo anche pensato di convocare i ragazzi e sanzionare chi non risponde presente. In ogni caso bisognerà ripensare al sistema dei punti. Il nostro presidente solleverà la questioni nei prossimi incontri con l’Uci».

La possibilità di sanzionare i corridori però sembra non essere condivisa dal presidente federale José Luis López Cerrón. «Non vogliamo causare problemi agli atleti. Loro sarebbero i più danneggiati e non è colpa loro, bensì delle squadre. Probabilmente faremo una lista A e una lista B».