Europei 2022 / Viviani: «Ci hanno usati bene. Hanno deciso le gambe»

Viviani
Elia Viviani in azione durante gli Europei di Monaco (foto: SprintCyclingAgency/FCI)
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Ripescato all’ultimo per la rinuncia di Giacomo Nizzolo, Elia Viviani è il primo degli azzurri al traguardo ma non può essere contento. «Abbiamo preso bene la testa all’inversione, spendendo un po’ prima, e dunque avevamo un treno non proprio con tutte le energie. Lì c’erano Trentin e Ganna. Avevamo i numeri nell’ultimo chilometro ma li abbiamo sfruttati un po’ male. Guarnieri ha visto i belgi arrivare, ha preso un po’ paura ed è partito un po’ lungo. Poi da lì ci siamo messi sulle ruote degli altri sprinter e a quel punto le gambe hanno deciso l’ordine d’arrivo».

In partenza Viviani aveva parlato di Jakobsen come del grande favorito. «Non partivamo sconfitti, avevamo detto che avremmo provato a usare il treno come nostra forza, ma i velocisti dietro sono stati bravi, ci hanno usati bene e hanno fatto una gran volata. Come avevamo detto, sulla volata secca Jakobsen probabilmente è il corridore più forte in questo momento».