PRESTIGIO / Con Poggiana e Capodarco comincia il rush finale: cari ragazzi, ora o mai più

Guzzo
Federico Guzzo, leader attuale del Prestigio Bicisport, vince il Trofeo Città di San Vendemiano (foto: Bolgan)
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Dopo la Bassano-Montegrappa del 24 luglio conquistata da Walter Calzoni, anche il Prestigio di Bicisport si è preso qualche settimana di riposo. Ma adesso torna in grande stile per il rush finale. Mancano otto gare al termine: tre ad agosto, tre a settembre e due ad ottobre. Chi vuole risalire la classifica, chi vuole lasciare il segno, chi vuole lottare per la prima piazza non può più aspettare né permettersi falsi passi. La lotta per la leadership della storica challenge del ciclismo dilettantistico italiano riprende domani, domenica 14 agosto, con il Gran Premio di Poggiana. E proseguirà poi martedì, il 16, sulle gloriose strade di Capodarco, una delle classiche internazionali più prestigiose della categoria.

La classifica individuale del Prestigio vede al comando il solito Federico Guzzo, il quale tuttavia dopo un inizio di stagione travolgente non ha più ritrovato il miglior colpo di pedale. I suoi punti sono 61, 14 in più di un Davide Dapporto che al contrario nelle ultime settimane si sta piazzando con regolarità, dando l’impressione di essere sempre più vicino ad alzare le braccia al cielo. Al terzo posto c’è Walter Calzoni, anche lui molto solido nelle prove più dure e quindi da tenere in seria considerazione fino alla fine: 40 i suoi punti. Vale la pena menzionare anche Davide De Pretto, quinto con 33 punti, distante dalla testa della classifica ma in grande forma, come testimoniano il bronzo europeo e la chance da stagista con la BikeExchange.

Tra le squadre, infine, si è assottigliato il vantaggio della Zalf, che rimane comunque in testa con 21 lunghezze di vantaggio sulla Colpack: 152 a 131. Al quarto posto c’è la InEmiliaRomagna con 79 punti, la prima delle formazioni non continental, posizione messa ormai saldamente al sicuro grazie alle prestazioni di Dapporto, Montefiori e Ansaloni. A meno di clamorosi exploit, difficilmente qualche altro team dilettantistico tradizionale potrebbe sopravanzarla.