Almeida mostra i muscoli e guarda alla Vuelta: «Sono in buona condizione e vincere fa bene al morale. Non vedo l’ora di iniziare»

Almeida
Joao Almeida in una foto d'archivio al Giro d'Italia 2022
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Se Jai Hindley è apparso ancora un po’ indietro di condizione, lo stesso non si può dire di Joao Almeida che nella tappa di Lagunas de Neila alla Vuelta a Burgos ha staccato Miguel Angel Lopez e il vincitore della generale Pavel Sivakov. Il portoghese sta crescendo giorno dopo giorno e ha messo gli occhi sulla prossima Vuelta di Spagna.

Il Giro d’Italia, ricordiamo, lo ha visto grande protagonista, ma la positività al Covid lo ha costretto al ritiro prima del gran finale di Verona quando si trovava in quarta posizione. La maglia rossa è un obiettivo dichiarato, la concorrenza è spietata, ma lui ci crede.

«Gli ultimi mesi sono stati difficili – ha spiegato Almeida – non mi sentivo particolarmente bene e ho fatto fatica a trovare la forma ideale. La settimana a Burgos è stata importante perché ho visto un netto miglioramento e la vittoria fa sempre bene al morale. La Vuelta è vicina e arrivarci così è un buon segnale. In questi giorni alternerò recupero ad allenamenti mirati ad affinare la condizione. Non vedo l’ora di cominciare tre durissime settimane».