Vuelta 2022, Maté andrà in fuga per ripopolare la Sierra Bermeja

Luis Angel Maté, in maglia arancione della Euskaltel-Euskadi, in fuga nella tredicesima tappa della Vuelta 2021 (foto: Luis Angel Gomez / Photo Gomez Sport)
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Lo conosciamo tutti per essere stato uno dei più grandi amici di Michele Scarponi. Luis Ángel Maté, corridore di Marbella della Euskaltel-Euskadi, sostiene un’iniziativa ambientale con la quale intende aiutare a riforestare la Sierra Bermeja, a Malaga, un’area naturale devastata da un incendio nel settembre e ottobre dello scorso anno, rimasto attivo per 46 giorni durante i quali sono andati distrutti quasi 10mila ettari.

Maté donerà 100 alberi da piantare nella Sierra Bermeja e a tale importo aggiungerà un altro albero per ogni chilometro di fuga alla prossima Vuelta. «Mi sarebbe piaciuto non dover mai lanciare questa iniziativa. Ma purtroppo, come tutti sapete, l’anno scorso un terribile incendio ha bruciato la Sierra Bermeja. Il mio ufficio, la nostra casa. Durante la prossima Vuelta donerò 100 alberi, e per ogni chilometro di fuga in gara donerò un albero in più, e sia La Vuelta che la Fundación Euskadi raddoppieranno l’importo. Probabilmente la più grande motivazione che abbia mai avuto per andare in fuga. Rendiamo questa foresta della Vuelta una realtà».

L’edizione 2022 della Vuelta attraverserà quella zona durante la dodicesima tappa, il primo settembre, quando si passerà principalmente dalla provincia di Malaga fino al traguardo di Peñas Blancas.