Tour de l’Avenir 2022: i nove azzurri preselezionati da Amadori, spunta anche il nome di Fancellu

Amadori
Marino Amadori, commissario tecnico della nazionale italiana Under 23.
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Al Tour de l’Avenir 2022 mancano ancora venti giorni, infatti la corsa a tappe francese andrà in scena dal 18 al 28 agosto, ma intanto Marino Amadori ha preselezionato i nove azzurri dai quali usciranno i sei che andranno in Francia. Scelte basate sia sui risultati (incoraggianti) del Valle d’Aosta, sia sulla prima settimana abbondante di ritiro in altura al Sestriere: già visto il percorso delle ultime tre tappe, quelle che dovrebbero decidere la classifica generale, e già inforcate le bici da cronometro per preparare il meglio possibile la cronosquadre del quinto giorno.

Tour de l’Avenir 2022, grande bagarre tra gli scalatori: Frigo, Germani, Piganzoli, Ciuccarelli, Martinelli in lizza per la maglia azzurra

Il parco scalatori è quello più affollato. Marco Frigo (Israel Cycling Academy) e il tricolore Lorenzo Germani (Groupama-Fdj La Conti) dovrebbero essere praticamente certi della convocazione, figlia anche delle ultime convincenti prestazioni. Ottime chance anche per Davide Piganzoli (Eolo-Kometa U23) e Riccardo Ciuccarelli (Biesse-Carrera), mentre il più a rischio sembra essere Alessio Martinelli (Bardiani-Csf-Faizanè), che dopo l’infortunio rimediato all’Appennino ha portato a termine senza acuti il Sibiu Tour ritirandosi, invece, dal Valle d’Aosta.

Ma c’è un nome che sorprende più degli altri ed è quello di Alessandro Fancellu della Eolo-Kometa, la formazione professional che ha in Basso e Contador i due riferimenti. Medaglia di bronzo tra gli juniores ai mondiali di Innsbruck del 2018, sembrava destinato ad una maturazione più rapida, ma una serie di problemi fisici e incidenti gli ha impedito di trovare la continuità di cui avrebbe avuto bisogno. Ipotizzando una sua presenza all’Avenir, la volontà di Amadori è chiara: quella di provare a rilanciare un giovane talentuoso che coi pari età potrebbe ritrovare quella serenità e quella leggerezza che gli mancano, invece, nella massima categoria. Un’occasione preziosa per il ragazzo, se dovesse andare in porto.

Ottime chance anche per Lorenzo Milesi. Tra le ruote veloci potrebbe esserci Alberto Bruttomesso, prima maglia rosa del Giro Under 2022

Viste le sue qualità sul passo, ci sono ottime chance anche per Lorenzo Milesi (Team Dsm), secondo nella terza tappa del Valle d’Aosta e corridore molto apprezzato da Amadori. Rimangono, infine, due ruote veloci: Alberto Bruttomesso della Zalf, che ha debuttato alla grande tra gli Under 23 vincendo anche la prima tappa del Giro e indossando la maglia rosa, e Davide Dapporto della InEmiliaRomagna, vicino alla definitiva consacrazione arrivato ormai al terzo anno nella categoria.

Considerando che una buona parte di questi corridori gareggerà soltanto a Poggiana il 14 agosto, Marino Amadori è quasi costretto ad aspettare la prova veneta per scremare i nove nomi finché non diventano sei. Avrà tempo fino a 72 ore prima della partenza. A quel punto, l’Italia saprà da chi sarà rappresentata al Tour de l’Avenir.