Tour de France 2022 / 14ª tappa: Matthews finalmente lascia il segno, secondo un immenso Bettiol. Pogacar solletica Vingegaard in totale controllo

Michael Matthews vince la quattordicesima tappa del Tour de France (foto: A.S.O./Pauline Ballet)
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Nel ciclismo c’è un tifo che accomuna tutti: quello per la fuga. Anche oggi è stato “Nu juorno buono” per quelli che respirano attraverso sogni di ribellione contro la monotonia del gruppo. Il sogno nella quattordicesima tappa del Tour de France 2022 lo ha realizzato Michael Matthews, dopo una collana infinita di secondi posti. L’australiano catalogato velocista, ma che sa vincere anche in salita: ricordate a Montecassino al Giro del 2014? Lui è così, attacca e ci crede fino in fondo senza mollare. Neanche quando un immenso Alberto Bettiol prova a staccarlo sulla “Montagna Jalabert”: il toscano della EF merita soltanto applausi per la corsa che sta facendo in Francia. Sempre protagonista, disposto a lavorare per la squadra e a guadagnarsi la possibilità di vincere: è mancato tanto così per spezzare quel digiuno di tre anni per noi italiani. Gara nella gara il duello tra Pogacar e Vingegaard. Lo sloveno stuzzica e solletica, il danese pedala in totale controllo. Ma la strada per Parigi è ancora lunga. E questo Tour ci piace ogni giorno di più.

17.20: arrivano insieme Vingegaard e Pogacar.

17.19: ultimo chilometro per Vingegaard e Pogacar.

17.17: un chilometro e ottocento metro all’arrivo per Pogacar e Vingegaard.

17.14: due chilometri e mezzo all’arrivo per Pogacar e Vingegaard. Dietro di loro il vuoto. Duello fantastico.

17.12: attacca Pogacar, Vingegaard subito alla ruota dello sloveno.

17.10: ora tutti concentrati sul gruppo maglia gialla! Prima sparata di Pogacar!

VITTORIA DI MICHAEL MATTHEWS, SECONDO ALBERTO BETTIOL E TERZO THIBAUT PINOT.

17.05: ULTIMO CHILOMETRO

17.02 (-2.3 km): Matthews soffre, Bettiol solo al comando!

17.01 (-2.8 km): meravigliosa la strada colorata di gialla, Bettiol rientra su Matthews.

3 km all’arrivo!

16.59 (-3.2 km): attacca Bettiol!

16.57 (-3.7 km): 17″ tra i tre al comando e il gruppetto Bettiol.

16.55: inizia la Cote de la Croix-Montagna Jalabert per Matthews, Grossschartner e Sanchez.

16.54: 5 km all’arrivo!

16.52 (-7.5 km): 35″ tra la testa della corsa e gli inseguitori.

16.50 (-8.7 km): siamo vicini alla “Montagna Jalabert”, Matthews oggi vuole vincere!

10 km all’arrivo!

16.45: 13 km all’arrivo, Van Aert e Vingegaard nelle prime due posizioni del gruppo maglia gialla.

16.42: già trenta secondi recuperati dal gruppo con il forcing di Van Aert.

16.41: è il turno di Van Aert in testa al gruppo.

16.39: gruppo maglia gialla tirato da Roglic che ora si stacca.

16.38: tre davanti e nove inseguitori a 30″. La tappa di oggi del Tour de France 2022 si decide tra loro.

16.35 (-24.5 km): foratura per Kron (Lotto-Soudal).

16.31 (-29.7 km): allunga Soler nel gruppo inseguitore. Si trova a 24″ di distacco dal quartetto di testa.

30 km all’arrivo

16.27: un chilometro alla vetta della Cote de la Fage.

16.23: Bettiol fa l’andatura nel gruppetto degli inseguitori che ha 33″ di ritardo dalla testa della corsa.

16.20: inizia la Cote de la Fage, 4.2 chilometri al 6% di pendenza media.

16.18: un aggiornamento anche sulla situazione di Caleb Ewan. Distacco di 24 minuti dalla fuga e di 10’30 dal gruppo maglia gialla.

16.15: Kung detta il ritmo degli inseguitori che viaggiano con 34″ da recuperare sul quartetto di testa.

16.08: Grossschartner, Sanchez e Kron si riportano su Matthews.

16.04: insiste nella sua azione forsennata Matthews. 14″ sugli immediati inseguitori.

15.58: attacco solitario di Michael Matthews.

15.47: a 55 km dall’arrivo oltre undici minuti di vantaggio per i fuggitivi.

15.37: se la tappa finisse adesso, Louis Meintjes salirebbe in ottava posizione in classifica generale, tra Gaudu e Pidcock.

Terza ora di corsa al Tour de France 2022

15.36: anche il gruppo maglia gialla affronta il tratto in discesa. Ritardo di 10’40 dai fuggitivi.

15.35: 42.595 la media della seconda ora di corsa.

70 km all’arrivo.

15.27: c’è sempre il blocco della Jumbo-Visma a comandare davanti al gruppo maglia gialla.

15.23: il record sulla “Salita Jalabert” appartiene a Marco Pantani, 9 minuti e 3 secondi.

15.19: crisi nera per Ewan. La caduta di ieri ha lasciato segni evidenti e il tasmaniano della Lotto Soudal viaggia verso un distacco molto alto.

15.12 (-84.3 km): ricordiamo la composizione del gruppo dei 23 in fuga. Soler (UAE), Martinez (Ineos-Grenadiers), Cosnefroy (Ag2r Citroen), Bonnamour (B&B Hotels), Geschke (Cofidis), Grossschartner, Kamna e Konrad (Bora-hasngrohe), Muhlberger (Movistar), Luis Leon Sanchez (Bahrain-Victorious), Kung e Pinot (Groupama-FDJ), Meintjes (Intermarché-Wanty-Gobert), Uran, Bettiol e Powless (EF Education-Easypost), Kron (Lotto-Soudal), Mollema e Simmons (Trek-Segafredo), Fuglsang, Woods Neilands (Israel-Premier Tech)

15.07: 85 km all’arrivo, gruppo a 10’33” dagli attaccanti di oggi.

15.00: si fa velocissimi ora in gruppo. Siamo già a 90 chilometri dall’arrivo, 10 minuti di vantaggio per i battistrada.

14.57: 100 km all’arrivo e dieci minuti di vantaggio ora per la fuga.

14.45 (-99.5 km): 43 chilometri orari, la media registrata finora in corsa.

100 km all’arrivo!

14.37 (-102.8 km): vantaggio siderale ora per i battistrada, si sfiorano i nove minuti e mezzo!

14.33 (-104.6 km): supera i nove minuti di vantaggio ora il margine dei fuggitivi.

Seconda ora di corsa

14.27: una curiosità! Tra i battistrada di oggi, il corridore con più vittorie in carriera è Luis Leon Sanchez a quota 47, seguito da Matthews a 38, Pinot con 33 successi, Fuglsang 27 e Kung 22.

14.25: sempre la Jumbo-Visma in testa al gruppo. Ritmo regolare senza particolari “strappate”. Il distacco si avvicina ai nove minuti, 8’42”.

14.21: 8’26” l’ultimo rilevamento cronometrico per la testa della corsa.

14.16: oggi i corridori passeranno sulla cosiddetta “Montagna Jalabert”.

14.12: a 120 chilometri dalla conclusione, 7’50” per i coraggiosi avventurieri di oggi.

14.11: continua ad aumentare il vantaggio dei fuggitivi, siamo ora a 7’36”.

14.07: Kung, Fuglsang, Sanchez e Uran si avvantaggiano sugli altri diciannove, lungo la discesa.

14.05: allunga Fuglsang. Il danese della Israel-Premier Tech vorrebbe scremare il gruppo dei 23 lì davanti.

14.02: oltre i sette minuti il gap tra battistrada e gruppo.

13.54: grazie a un’andatura decisamente più rilassata in gruppo, Roglic è riuscito a rientrare insieme gli altri corridori che componevano il suo gruppetto.

13.53: Louis Meintjes è il migliore dei 23 fuggitivi, in classifica generale. Si trova al 13° posto a 15’46” da Vingegaard.

13.51: la fuga ha preso ormai un margine considerevole. Siamo oltre i sei minuti di vantaggio.

13.50 (-139.6 km): dopo essersi staccato nello sprint intermedio, Mollema viene riportato a contatto con il gruppetto di testa dal compagno Quinn Simmons.

13.47 (-142 km): Michael Matthews si prende il primo sprint intermedio di oggi a Yssingeaux.

13.43: le squadre che non hanno corridori nella fuga sono la Total Energies, l’Arkéa-Samsic, la Astana Qazaqstan, il Team DSM, l’Alpecin-Fenix, la Quick Step e ovviamente la Jumbo-Visma di Vingegaard.

13.40: sono diciannove gli uomini al comando. 3’26” di vantaggio sul gruppo maglia gialla.

Prima ora di corsa

13.34: Soler (UAE), Martinez (Ineos-Grenadiers), Cosnefroy (Ag2r Citroen), Bonnamour (B&B Hotels), Geschke (Cofidis), Grossschartner, Kamna e Konrad (Bora-hasngrohe), Muhlberger (Movistar), Luis Leon Sanchez (Bahrain-Victorious), Kung e Pinot (Groupama-FDJ), Meintjes (Intermarché-Wanty-Gobert), Uran, Bettiol e Powless (EF Education-Easypost), Kron (Lotto-Soudal), Mollema e Simmons (Trek-Segafredo), Fuglsang, Woods Neilands (Israel-Premier Tech).

13.33 (-151 km): la fuga giusta è partita! A breve la composizione del gruppo dei battistrada.

13.30: Simmons batte Geschke sul Gran Premio della Montagna della Cote de Chataignier.

13.17: sfiora i due minuti il ritardo del gruppo Roglic dove ci sono anche Froome e Sagan.

13.14: continuano gli scatti in testa al gruppo, ma nessuno riesce a portare fuori l’azione giusta. Gruppo Roglic a 1’48”.

13.09: gruppo maglia gialla, gruppo Roglic a 1’35”. Ecco la situazione in corsa. La fuga non decolla.

13.07: che bagarre ragazzi, tappa subito scoppiettante!

12.58: dopo nove chilometri sulla prima salita allunga Pogacar che vede Vingegaard dietro nel gruppo. Interviene subito Van Aert compagno del leader in giallo e chiude sullo sloveno. Fuga annullata ma prime punzecchiature tra i big.

12.36: partiti!

12.33: un chilometro e mezzo alla partenza ufficiale.

12.26: cinque chilometri alla partenza ufficiale.

Amiche e amici di Bicisport e quibicisport.it, benvenuti alla diretta live della quattordicesima tappa del Tour de France 2022 da Le Saint-Étienne a Mende. Una frazione di media montagna molto mossa con 3000 metri di dislivello dispiegati in 192 chilometri e un finale impegnativo che può sorprendere anche i corridori di classifica. Una giornata quindi da non sottovalutare, dal disegno scoppiettante e che può regalare spettacolo.

Partenza posta a Saint-Étienne e linea d’arrivo a Mende. Nel mezzo cinque Gran Premi della Montagna che renderanno la giornata odierna un continuo saliscendi. Si comincia a salire con la Côte de Saint-Just-Malmont, (7,7 chilometri al 3,9%), sulla quale probabilmente sarà lanciata la fuga. Ma i corridori che vorranno attaccare saranno probabilmente tanti e così, poco più di venti chilometri dopo, ecco la Côte de Châtaignier (2,6 km al 7,3%) per fare la definitiva differenza. Segue una lunga discesa e l’unica fase pianeggiante di tutta la tappa. La strada torna gradualmente a salire verso l’ascesa della Côte de Grandrieu (6,3 km al 4,1%). E sono ancora tanti i tratti all’insù per arrivare alla Côte de la Fage (4,2 km al 6%). Dallo scollinamento di quest’ultima i corridori si fionderanno in discesa fino a giungere ai piedi dell’ultima temuta asperità di giornata: la Côte de la Croix Neuve – Montée Jalabert. Tre chilometri di salita molto esigenti vista la pendenza media del 10,2%. Concluso il G.P.M. la tappa si conclude con un chilometro totalmente pianeggiante.

I favoriti della quattordicesima tappa del Tour de France 2022

Sono tanti i corridori che possono giocarsi la vittoria della quattordicesima tappa del Tour de France 2022. Se in diversi hanno provato ad alzare le braccia al cielo andando in fuga già nei giorni scorsi, con alcuni che ci sono riusciti, ci sono numerosi atleti che ancora non hanno tentato e vogliono dare un senso al loro Tour. Per chi punta al successo di tappa la frazione odierna è una buona occasione, prima del ritorno delle grandi montagne nella terza settimana.

Spazio innanzitutto ai quei corridori che hanno già sfiorato la vittoria, come Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), Lennard Kämna (Bora-Hansgrohe), Dylan Teuns (Bahrain-Victorious), ma anche a quelli che finora si sono visti poco ma che hanno tutte le caratteristiche per fare bene quest’oggi: Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Michael Woods e Jakob Fuglsang della Israel Premier-Tech, Valentin Madouas (Groupama-FDJ), Damiano Caruso (Bahrain-Victorious), Andrea Bagioli e Mikkel Honoré della Quick-Step Alpha Vinyl, Andreas Kron e Tim Wellens della Lotto Soudal. Se dovessero arrivare gli uomini di classifica aspettiamoci un nuovo round, anche se in versione ridotta, del duello tra Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma).