GIRO DONNE / Le pagelle di Giada Borgato: «Marianne Vos è stata superiore, ma Silvia Persico sta andando alla grande»

La vittoria di Marianne Vos a Bergamo Alta (foto: Massimo Fulgenzi/PMG Sport/SprintCyclingAgency©2022)
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Nella tappa di Bergamo del Giro Donne si pensava che potesse andar via una fuga e invece la corsa si è decisa sullo strappo finale, la mitica Boccola che si affronta nel Giro di Lombardia dei professionisti. Vittoria di Marianne Vos, davanti a Lotte Kopecky e Silvia Persico. E allora lasciamo che salga in cattedra Giada Borgato per dare i voti della giornata.

«A Marianne Vos bisogna dare un 9 pieno. – afferma l’ex ciclista padovana – ha dimostrato di avere la gamba dei giorni migliori. E’ stata sempre in controllo, ha fatto una volata per prendere posizione prima dello strappo, poi ha fatto una volata per stare dietro alla Longo Borghini quando ha attaccato, e ha fatto uno sprint perfetto sul traguardo. Lo sforzo è stato notevole, ma oggi l’olandese aveva tante gambe, si vedeva che il viso era bello e ha risposto agli scatti di tutte. Decisamente superiore.

Giro Donne, le pagelle di Giada Borgato sulla sesta tappa

Sulla Boccola ci ha provato Longo Borghini: l’obiettivo era arrivare da sola.

«Elisa è stata brava, ha attaccato nel tratto a lei più congeniale con le pendenze più dure, sperava di andar via da sola, ma purtroppo si è portata dietro Vos e Garcia. Le do 7,5 perché non è riuscita a fare la differenza. Sarebbe stato bello vedere cosa avrebbe potuto fare Balsamo, ma la Trek-Segafredo ha puntato sulla Longo e l’iridata ha tirato per Elisa nella prima parte dello strappo. Ci sta: Balsamo ha già vinto due tappe e oggi si è messa a disposizione.

Annemiek Van Vleuten invece si è difesa…

«La Van Vleuten si becca un 6,5 perché lei doveva essere più avanti quando è iniziato il tratto in pavé. Lì ha sbagliato: la maglia rosa non doveva essere in quindicesima-ventesima posizione ma molto più avanti.

C’era attesa per Silvia Persico che correva in casa, visto che abita a dieci chilometri da Bergamo. E l’atleta della Valcar non ha deluso salendo sul podio…

«Persico merita 8 perché sta facendo davvero un bel Giro. Non è esplosiva come Vos e Kopecky ma questo terzo posto vale molto, perché si sta impegnando anche nella generale: veramente brava».

A proposito di Lotte Kopecky, per la belga è arrivato il primo piazzamento.

«Questo secondo posto naturalmente le brucia, però sapendo che lei fa Giro e Tour la piazza d’onore di oggi con lo strappo nel finale duro significa che è in crescita. Non è al cento per cento altrimenti avrebbe infilato Marianne Vos: le do 7.

Marta Cavalli, settima all’arrivo, ha sprintato per il traguardo volante e ha rosicchiato tre secondi…

«E non è il primo traguardo volante che fa: aveva preso un secondino anche nella tappa di Cesena!Marta è stata in controllo per tutto il giorno con la sua squadra, non hanno sprecato un centesimo se non per andare a fare la volata per l’abbuono. Quindi si conferma un’atleta molto intelligente: sa che davanti ha un trittico importante con salite vere e le ragazze della Fdj dovranno incanalare tutte le energie per provare a spodestare la Van Vleuten. Marta ha la squadra giusta per farlo e da domani ci proveranno. Voto: 7,5.