Piccolo può ricominciare: contratto di sei mesi con la Drone Hopper, debutto al campionato italiano

Andrea Piccolo esulta sul traguardo della Coppa Collecchio (crediti foto: Rodella)
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Tra i corridori ex Gazprom-RusVelo che non aveva partecipato più a nessuna corsa dopo la chiusura del team russo, Andrea Piccolo non si è mai smesso di allenare in attesa di una chiamata. Ecco allora che la Drone Hopper-Androni Giocattoli lo ha messo sotto contratto per sei mesi con il debutto che avverrà già domenica nella prova in linea dei campionati italiani.

Nonostante il grandissimo talento di cui è dotato, Piccolo è stato davvero sfortunato nella sua carriera nel professionismo. Nel 2020 aveva firmato per l’Astana, ma dei problemi fisici lo hanno costretto a tornare tra i dilettanti (alla Viris) per rilanciarsi. L’ottimo finale di stagione tra gli Under 23 gli era valso il contratto con la Gazprom. Purtroppo però le sanzioni imposte al team lo hanno fermato nuovamente.

«Andrea è senza dubbio uno dei giovani italiani di maggior talento ma che purtroppo per diverse vicissitudini personali ha faticato al debutto nel professionismo – ha commentato Gianni Savio – Noi di Drone Hopper Androni Giocattoli, in accordo col suo agente Giuseppe Acquadro, abbiamo deciso di aiutare Andrea a ritrovarsi, con la speranza di poter restituire al movimento ciclistico italiano uno dei suoi migliori prospetti».

Andrea Piccolo: «Non vedo l’ora domenica di riattaccare il numero sulla maglia. Devo ringraziare la Drone Hopper Androni Giocattoli ed il mio agente Giuseppe Acquadro per aver creduto in me; so di avere una grande opportunità e non voglio sprecarla. Sono fermo da tanto tempo, dovrò ritrovare il ritmo gara, ma mi sono sempre allenato con impegno e costanza in attesa di questo giorno».