Cipollini: il pm chiede due anni e sei mesi di reclusione per maltrattamenti e minacce

Mario Cipollini in una foto d'archivio all'Italian Bike Festival
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La richiesta del pm di Lucca, Letizia Cai, è di due anni e sei mesi nei confronti di Mario Cipollini. L’ex corridore toscano è imputato in un processo per lesioni personali e minacce alla ex moglie Sabrina Landucci. Richiesta di condanna di due anni per i maltrattamenti e le intimidazioni alla moglie e sei mesi per le minacce all’attuale compagno della donna, l’ex calciatore Silvio Giusti.

Il pm ha ripercorso tutti gli episodi che hanno caratterizzato questa vicenda, dalla violenza tra le mura domestiche all’aggressione subita da Landucci sul proprio posto di lavoro (un centro sportivo di Lucca). È da quest’episodio che la donna, sorella di Marco Landucci (vice-allenatore della Juventus) ha intrapreso la strada legale.

Cipollini ha continuato sempre a respingere e negare le accuse, dichiarandosi innocente. La sentenza sarà emessa il 13 luglio dal tribunale di Lucca, quando la difesa dell’ex ciclista proporrà al propria arringa. Oltre la condanna, sarà valutato anche un risarcimento di ottantamila euro richiesti dall’avvocato della ex moglie.