Sagan sta per tornare: allenamento in altura negli Stati Uniti con Daniel Oss per preparare il Tour de France

Sagan
Peter Sagan in allenamento con la maglia della TotalEnergies (foto: James Startt / @jstartt)
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Peter Sagan sta per tornare. Dopo le tante difficoltà di inizio stagione il tre volte campione del mondo pare aver finalmente superato i problemi fisici che lo hanno costretto a saltare le grandi classiche del nord, puntando forte al prossimo Tour de France. Il corridore della TotalEnergies si trova attualmente negli Stati Uniti, più precisamente nello Utah, insieme all’amico e compagno di squadra Daniel Oss per affrontare un lungo periodo d’altura che terminerà solo il 5 giugno.

Al termine del training camp i due torneranno in Europa per affrontare il GP Gippingen e il Giro di Svizzera per affinare la gamba prima della Grand Depàrt di Copenhagen. Nonostante i numerosi test, fa sapere il suo allenatore Jens Van Beylen, non è stata trovata una causa specifica ai tanti problemi di Sagan. «Si sentiva stanco. Aveva dolore alle gambe dopo gli allenamenti e le corse. Non si era mai sentito così e non capivamo».

L’ipotesi è che Sagan abbia sofferto delle conseguenze dovute al Covid di fine dicembre e inizio gennaio, il cosiddetto “long-Covid“. L’ultima uscita al Circuit de la Sarthe è stata un disastro: la corsa si è conclusa con un ritiro e lo stop precauzionale per un paio di mesi.

«Peter doveva fermarsi. Non ne aveva né fisicamente né mentalmente. Lo abbiamo monitorato in queste settimane e siamo felici che abbia mantenuto una buona base. Ora regoleremo l’intensità degli allenamenti, ma i segnali sono promettenti. È chiaro che non dobbiamo aspettarcelo già in grande condizione al rientro alle corse».