Reverberi risponde a Scinto sulle fughe al Giro: «Ho detto ai miei di non attaccare. I grandi team al Tour ci provano, perché qui no?»

Roberto Reverberi, direttore sportivo della Bardiani
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Corridori in fuga. C’è chi dice sì, c’è chi dice che per il momento si può anche aspettare. Guelfi e Ghibellini, bianchi e neri. La prima tappa del Giro d’Italia 2022 spacca già il gruppo. Luca Scinto ha aperto il dibattito sulle fughe e in particolar modo sulla prima azione da lontano che ha visto protagonisti Mattia Bais e Filippo Tagliani della Drone Hopper-Androni Giocattoli. La replica di Roberto Reverberi, direttore sportivo della Bardiani CSF Faizané alla corsa rosa, chiamato in causa dal tecnico toscano, non si è fatta attendere: perché i ragazzi del Green Team non sono entrati nel primo attacco di questo Giro? Una strategia precisa, scopriamola su quibicisport.

Reverberi e la mancata fuga della Bardiani CSF Faizané nella prima tappa del Giro d’Italia 2022: «Le squadre World Tour non si muovono nemmeno a morire. Al Tour invece fanno il contrario»

Intervistato ieri da Bicisport, Luca Scinto (direttore sportivo del Team Franco Ballerini, formazione toscana della categoria Juniores) ha analizzato e commentato così la fuga di Mattia Bais e Filippo Tagliani della Drone Hopper-Androni Giocattoli, i due soli fuggitivi di giornata che hanno animato la prima tappa del Giro d’Italia 2022 sin dal chilometro zero: «Assolutamente sì! Penso soprattutto alla Bardiani. Per le squadre minori mettere in mostra gli sponsor in certi palcoscenici vuol dire tanto, tantissimo».

Roberto Reverberi, questa mattina, è intervenuto sui Social di quibicisport.it replicando alla dichiarazione di Luca Scinto e spiegando come ha deciso di far muovere i suoi ragazzi nella prima giornata di un Giro d’Italia che sarà lungo, dispendioso e dove le occasioni non mancheranno: «Ma il dubbio che qualcuno gli abbia detto di non andarci in fuga vi è venuto per caso? Le squadre World Tour non si muovono nemmeno a morire. Al Tour lo fanno anche nelle tappe di pianura. Perché qui no?».