L’ultima Liegi di Gilbert tra due ali di folla: «Un’emozione unica. La Redoute? Da pelle d’oca»

Gilbert
Philippe Gilbert alla partenza della Liegi-Bastogne-Liegi 2022 (foto: A.S.O./G.Demouveaux)
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A fine anno appenderà la bicicletta al chiodo, ma c’è ancora spazio per emozionarsi. Philippe Gilbert ha corso domenica la sua ultima Liegi-Bastogne-Liegi della sua carriera, quella corsa che lo ha reso grande nel 2011 e che gli ha permesso di eguagliare Rebellin nel triplate formato da Amstel, Freccia e Doyenne.

Il campione belga è stato celebrato dal pubblico in ogni città e località toccata dalla corsa, con la Redoute che gli ha riservato una vera e propria standing ovation. Le immagini televisive hanno più volte inquadrato la scritta “PHIL” sulle rampe della salita e gli applausi di un pubblico in visibilio per il passaggio del loro campione.

Difficilmente Gilbert dimenticherà una giornata simile e l’amore della propria gente. «È stato emozionante. Le persone mi hanno supportato fin dalla partenza, ma sulla Redoute ho vissuto qualcosa di unico. L’atmosfera era incredibile, da pelle d’oca. Sentivo il mio nome ovunque. Volevo rimanere concentrato sulla gara, ma non era semplice. Non dimenticherò mai la mia ultima Liegi».