Longo Borghini e Balsamo mettono gli occhi sul Trofeo Binda: «Sarà una corsa aperta a diversi scenari»

Longo Borghini
Elisa Longo Borghini alla Strade Bianche 2022
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Si svolgerà domenica sulle strade di Cittiglio una delle corse più importanti del calendario WorldTour femminile, il Trofeo Binda. Gli occhi sono tutti puntati sulla Trek-Segafredo, squadra che potrà schierare al via di Cocquio Trevisago la campionessa del mondo Elisa Balsamo, la vincitrice dell’ultima edizione (e campionessa italiana) Elisa Longo Borghini e la campionessa europea Ellen Van Dijk.

La Longo Borghini, insieme all’eterna Vos, Moolman-Pasio e Garcia, è senza dubbio la favorita numero uno per la vittoria. In una intervista rilasciata sul sito della sua squadra, la piemontese ha avuto modo di parlare di questa edizione della corsa, indicando nella FDJ una delle squadre più pericolose.

Trofeo Binda: parla Elisa Longo Borghini

«L’esperienza mi ha insegnato che il Binda è una corsa apertissima e quest’anno, se possibile, ancora più incerta rispetto al passato. Stiamo vivendo una fase di transizione del movimento in cui il salto di qualità e competitività delle atlete in gruppo è evidente. Ma, soprattutto, c’è una crescita di qualità delle squadre.

«C’è la FDJ che ha già dimostrato di essere protagonista nei finali e, per domenica, con Brown e Ludwig mi aspetto che giochino d’attacco, cercando di fare corsa dura e sfruttare lo spunto veloce che entrambe hanno in un arrivo a gruppo ristretto. La Jumbo-Visma invece potrebbe puntare a tenere la corsa cucita in favore della Vos, e lo stesso potrebbe fare la SDWorx per Kopecky.

«La DSM punterà ad una corsa dura per esaltare la Lippert, mentre dalla Canyon mi aspetto una corsa d’attacco per sparigliare le carte. Lo spartiacque sarà l’ultima salita verso Orino: uno scoglio per chi vuole un arrivo compatto, una rampa di lancio per chi vuole attaccare. L’unica certezza, in questo panorama, è che sarà una finale molto combattuto. La mia previsione? Un gruppo ristretto, di 15 corridori, dove ovviamente ci sarà una maglia Trek-Segafredo».

Le parole di Elisa Balsamo

Elisa Balsamo in maglia iridata alla Strade Bianche 2022

Per la campionessa del mondo Elisa Balsamo sarà la quinta partecipazione al Trofeo Binda delle Elite. A Cittiglio, la piemontese ha ottenuto sempre ottimi risultati: 11ª nel 2018, 7ª nel 2021. Spera che in maglia iridata possa migliorare ancora di più la propria posizione o aiutare la Longo Borghini a fare la tripletta.

«Il Trofeo Binda è una corsa si presta a più interpretazioni. Offre terreno alle scalatrici, per attaccare e fare la differenza sul gruppo, ma allo stesso tempo c’è terreno per le squadre che voglio un arrivo in volata, perché dall’ultimo GPM al traguardo i chilometri sono ancora tanti. Il fattore determinante sarà l’approccio delle squadre.

«Se ci fossero una o due squadre decise a ricucire, per le attaccanti sarà dura. Lo stesso vale se ad inseguire ci fosse un gruppo assortito, con atlete di squadre diverse ma che pedalano di comune accordo. Questa incertezza sarà dissipata solo strada facendo e credo che, come Trek-Segafredo, siamo tra le più attrezzate ad ogni tipo di esito e scenario. Per una corsa come il Trofeo Binda, può essere un vantaggio decisivo».