Il russo Sivakov cambia nazionalità e diventa francese: «Sono cresciuto in Francia, visto quello che accade in Ucraina ho voluto accelerare le pratiche»

Sivakov
Pavel Sivakov in azione con la maglia della Ineos-Grenadiers (foto: fornita Ineos-Grenadiers)
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Anche i corridori russi iniziano a muoversi per arginare le sanzioni imposte dall’UCI vista la delicata situazione in Ucraina. Pavel Sivakov, scalatore della Ineos-Grenadiers e vincitore del Giro d’Italia U23 nel 2017, ha infatti deciso di cambiare la propria nazionalità da quella russa a quella francese con il benestare del massimo organo del ciclismo.

Entrambe le federazioni ciclistiche sono state informate, così da permettere a Sivakov di essere convocato e correre per la Francia in eventi nazionali, mondiali e olimpici. «Sono nato in Italia e mi sono trasferito in Francia quando avevo un anno. La Francia mi ha cresciuto, educato e permesso di innamorarmi della bicicletta. È casa mia.

«Volevo diventare un cittadino francese da tempo e avevo fatto la richiesta all’UCI, ma visto quello che sta succedendo in Ucraina in questo momento, volevo accelerare. Avere ora l’opportunità di correre come nazionale francese in eventi internazionali mi rende incredibilmente felice. Sarebbe un sogno correre a Parigi alle Olimpiadi del 2024 per la Francia.

«Come ho detto in precedenza, sono totalmente contrario a questa guerra e tutti i miei pensieri sono rivolti al popolo ucraino. Come la maggior parte delle persone in tutto il mondo in questo momento, spero nella pace e in una rapida fine delle sofferenze in Ucraina».