Drome Classic 2022, il percorso: che show in Francia

Corridori in azione alla Drome Classic 2021 (foto: Deceuninck Quick Step/Bruno Bade/Getty Images)
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Partirà fra poche ore dalla località di Étoile-sur-Rhône la nona edizione della Drome Classic. La corsa si terrà domenica 27 febbraio, il giorno dopo la Faun Ardèche Classic,  gara con la quale forma l’accoppiata meglio nota come Boucles Drôme Ardèche. Si aprirà dunque con queste competizioni il calendario delle corse di un giorno anche in terra transalpina. Per l’edizione 2022 gli organizzatori hanno studiato un percorso che regalerà sicuramente grandi emozioni. Saranno ben 2400 i metri di dislivello che i corridori dovranno affrontare. Non sarà dunque semplice affrontare una classica come questa. Vediamo il perché dall’analisi del tracciato.

Drome Classic 2022: ben sedici salite!

La giornata si aprirà ad Étoile-sur-Rhône, piccolo comune situato nella regione della Drôme. Da lì i corridori percorreranno i 191,5 km di gara secondo un modello ben preciso: si affronterà un iniziale circuito per due volte e mezza attorno al punto di partenza della corsa. I primi chilometri saranno abbastanza pianeggianti, la classica pianura francese. La prima asperità si incontrerà al chilometro 19,5 con il Mur d’Eurre, uno strappo di 1 km al 6,7% di pendenza media. Questa salita è stata anche sede di arrivo per l’edizione 2021. Per i successivi 10 km la strada tornerà ad essere pianeggiante, almeno fino al Mur d’Allex. Con 700m all’8,4% sarà la seconda fatica di giornata. Nei successivi chilometri si susseguiranno invece altre due sezioni: il Plateau du Soulier (500 m al 6,8%) e la Côte Chaude (600 m al 5,3%). In particolare la Côte Chaude sarà la fine del primo giro nonché sede di arrivo.

I corridori ripeteranno questo circuito per due volte. Al km 127,5 la corsa uscirà dal tracciato e scenderà verso sud dove si affronteranno le tre principali asperità. Stiamo parlando in successione del Col du Devès (4,2 km al 4,5%), del Col de la Grande Limite (3,9 km al 6,6%) e della Côte des Roberts (4,2 km al 4,9 %). In appena 24 km il gruppo metterà nelle gambe queste salite che sicuramente non saranno determinanti ma lasceranno una discreta fatica nelle gambe dei corridori.

Nell’ultima parte di gara si risalirà verso nord per dirigersi nuovamente a Étoile-sur-Rhone, questo non prima di aver scollinato un’ultima volta il Mur d’Allex e il Plateau du Soulier. Ci si troverà così a 10,5 km dalla fine. La corsa procederà su strade piane fino all’ultimo chilometro dove l’arrivo sarà posto in salita sullo strappo finale della Côte Chaude. Li si risolverà la disputa e scopriremo il vincitore. Dalla conformazione del tracciato ci si aspetterà una volata a ranghi ristretti, probabilmente fra coloro che avranno ancora le gambe e la forza per fare un’ultima volta la differenza. Aspettiamo dunque di vedere quali sorprese ci regalerà questo primo show in Francia.