Herregodts, il belga ha numeri per un futuro nel World Tour

Herregodts sul podio dopo la vittoria della prima tappa alla Ruta del Sol
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Incredibile quanto successo sul traguardo di Iznájar nella prima tappa della Vuelta a Andalucia. Ad alzare le braccia al cielo non è sicuramente uno dei favoriti: Rune Herregodts (Sport Vlaanderen – Baloise) anticipa il gruppo  battendo in volata i compagni di fuga Stephen Bassett ( Human Powered Health) e Ander Okamika (Burgos BH). Il corridore fiammingo veste così la prima Camiseta Amarilla della competizione e trova il secondo successo in carriera dopo quello della Ronde van Drenthe del 2021. Ottimi piazzamenti per gli italiani della UAE Emirates Alessandro Covi (settimo) e Matteo trentin (nono)

Il gruppo lascia andare la fuga ma non riesce a riassorbirla

Pronti via e la fuga di giornata parte. Sono in otto ad animare la corsa e fra questi si inserisce Herregodts. Il gruppo non sembra temere i componenti dell’attacco tanto da lasciar andare i fuggitivi senza esitazione. In cima al primo gpm, il Puerto de el Boyar, sono già 14 i minuti che separano la testa della corsa dal plotone. Astana, AG2R e Bahrain organizzano un primo inseguimento ma a 50 km dall’arrivo davanti godono ancora di 6’45’’ di margine. La situazione sembra sfuggire di mano quando arrivati ai -5km il gruppo ha un distacco di 1’40’’. Vani i tentativi della Bike Exhange e della Ineos Grenadiers, il vuoto è incolmabile. Davanti gli attaccanti fiutano l’occasione e fino all’ultimo collaborano. A 300m dall’arrivo parte la volata ristretta ed il giovane corridore della Sport Vlaanderen riesce a spuntarla su tutti. All’arrivo si dice molto soddisfatto:

« Era una giornata difficile per andarsene in fuga ma eravamo un numero consistente. Abbiamo collaborato tutti senza mai strappare. Il gruppo ci ha dato un grosso margine e ai piedi dell’ultima salita ho pensato di potermela giocare allo sprint»

Covi e Trentin in top 10

In casa azzurra molto positivi i segnali mostrati da Alessandro Covi e Matteo Trentin. Il corridore piemontese classe 1998 si è reso protagonista di uno scatto finale nel tentativo, generoso ma infruttuoso, di riprendere i fuggitivi. Ha provato ad uscire dal gruppo anche il corridore di Pergine ma la sorte non gli è stata favorevole. È però una  forma buona quella mostrata dai due corridori italiani. Oggi è l’ennesima prova del lavoro mirato che i due hanno compiuto durante l’inverno ed i risultati si stanno vedendo. Covi e Trentin si erano infatti già resi protagonisti pochi giorni fa, il 12 Febbraio, alla 42esima edizione della Vuelta Ciclista a la Region de Murcia Costa Calida dove si erano piazzati rispettivamente primo (il piemontese) e secondo (il trentino). L’augurio è quello di vederli nuovamente protagonisti i prossimi giorni, possibilmente con le braccia alzate a festeggiare una vittoria.