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Anquetil-Poulidor: la classe pura (e vincente) contro la tenacia dell’eterno secondo

In Francia, nel corso degli anni Sessanta, il dualismo tra Jacques Anquetil (a sinistra nella foto) e Raymond Poulidor andò oltre lo sport. Il primo, più razionale e calcolatore, era l’emblema della “modernità”, mentre l’amatissimo “Poupou”, combattente e disposto al sacrificio, rappresentava la parte più tradizionalista del Paese. Sul piano ciclistico, la bilancia della classe pendeva nettamente dalla parte di Anquetil, che vinse cinque Tour, due Giri e una Vuelta. Poulidor al Tour mise insieme un’impressionante serie di piazzamenti, salendo sette volte sul podio, ma incredibilmente non riuscì mai a vestire la maglia gialla. Nel 1964 Anquetil lo batté di soli 55 secondi.

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