PRESTIGIO / Pegoiani (Circuito del Porto): «Il percorso premia i velocisti. Stiamo lavorando per avere le migliori squadre internazionali»

Gleb Syritsa vince il Trofeo Circuito del Porto 2021 (foto: Rodella)
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New-entry del Prestigio Bicisport 2022, il Circuito del Porto si è guadagnato in questi anni un posto importante nel calendario dilettantistico internazionale. Solitamente collocata la prima domenica di maggio, la corsa ha visto trionfare fior di talenti, dai due Minali, Nicola e Riccardo, a Richeze, Guarnieri, Mareczko e Mozzato.

«Nomi importanti – come ricorda Antonio Pegoiani dell’organizzazione – che hanno reso celebre la corsa. Come potete capire dai vincitori, il Circuito del Porto è aperta alle ruote veloci. Tutte le ultime edizioni si sono risolte allo sprint grazie a un percorso totalmente pianeggiante. Pensate che le medie sono sempre superiori ai 44 km/h, non pochi per una corsa Under 23!»

Nell’ultima edizione dello scorso maggio a sfrecciare tra le strade di Cremona è stato il russo Gleb Syritsa, davanti a Nicolas Gomez della Colpack e Giovanni Lonardi della Bardiani. Un podio internazionale, così come la categoria che contraddistingue la corsa.

«Siamo sempre stati una corsa votata alle squadre internazionali. Cerchiamo di fare un 50-50 tra le nostre formazioni e quelle estere. Anche quest’anno abbiamo già 22 richieste, tra cui più di dieci provenienti da Gran Bretagna, Francia, Germania e Stati Uniti».

Visto anche l’ingresso nel Prestigio, il Circuito del Porto punterà molto ad avere al via i migliori velocisti delle squadre più blasonate in Italia. La Colpack, che quest’anno punterà soprattutto sugli sprinter, la Zalf, la Qhubeka, la Iseo, la General Store, il CT Friuli e molte altre.

«Stiamo lavorando per alzare ulteriormente il livello della corsa. Si correrà il primo maggio, un periodo molto intenso di gare, quindi sappiamo che i team dovranno dividere bene i loro corridori. Allo stesso tempo però questa data ci permette di avere una grande affluenza di pubblico, sempre nel rispetto delle regole. Sarà uno spettacolo».

Il Covid ha costretto l’organizzazione a saltare l’edizione 2020 e a fare qualche modifica per quella 2021 rispetto al passato. Per esempio il ritrovo e la segreteria sono stati spostati dalla splendida (ma piccola) piazza Duomo alla zona dei campi sportivi.

«Il cambiamento tuttavia è piaciuto molto alle squadre, che hanno avuto più spazio a disposizione per i propri mezzi e le necessità. Il parcheggio ampio ci permette di rispettare le norme Covid e i distanziamenti».

Appuntamento dunque al 1° maggio per lo spettacolo del Circuito del Porto, una vera festa per i velocisti pronti ad accumulare punti importanti per il Prestigio Bicisport.