Pidcock: «Mi manca qualcosa per essere al livello di Van der Poel e Van Aert. Per questo nel 2022 voglio vincere di più»

Pidcock
Tom Pidcock in Val di Sole per la prova di Coppa del mondo
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L’incredibile crescita di Tom Pidcock è ormai sotto gli occhi di tutti. In Mountain Bike ha vinto l’oro olimpico, su strada la Freccia del Brabante e per pochissimo ha mancato l’Amstel Gold Race. In Coppa del mondo ha firmato quest’anno già due successi.

Il britannico della Ineos-Grenadiers ha fatto un passo in avanti molto importante, ma lui non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. Intervistato da VeloNews, Pidcock ha avuto modo di parlare della sua giovane età, dell’esperienza accumulata nella prima stagione tra i professionisti e anche la consapevolezza che ha di se stesso. Ovviamente non poteva non parlare anche dei suoi due più grandi rivali, Mathieu Van der Poel e Wout van Aert.

«Mathieu e Wout sono all’apice di questo sport, quindi solo essere accostato a loro per me è motivo di orgoglio. Secondo me però mi manca ancora qualcosa per essere realmente al loro livello, parlo proprio di risultati. Su strada ho fatto una buonissima stagione. Mi ha permesso di correre su distanze maggiori e misurarmi con il meglio del ciclismo internazionale. L’intensità per me non è un problema perché il ciclocross richiede sforzi maggiori.

«In squadra mi sto trovando molto bene. Parliamo di un gruppo forte e che ovviamente non può lasciarmi troppo spazio. Mi sto adattando a tutto questo e già nel 2022 avrò più chance per mettermi in mostra. In testa ho solo un obiettivo: vincere di più».