Van der Poel si ferma! Chiusa la stagione di ciclocross: «Non difenderò la maglia iridata. La data del rientro? Impossibile dirlo ora»

Mathieu Van der Poel all'arrivo della tappa dei Muri Marchigiani alla Tirreno-Adriatico (foto: LaPresse/Gian Mattia D'Alberto)
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Dopo solo due gare, una delle quali neppure conclusa, Mathieu Van der Poel alza bandiera bianca, costretto a interrompere la sua stagione invernale di ciclocross per il perpetrarsi dei problemi alla schiena che nelle ultime settimane lo hanno più volte condizionato.

In accordo con la Alpecin-Fenix, il fenomeno olandese si prende una pausa, confermando che non sarà presente a Fayetteville per difendere la maglia di campione del mondo di specialità. «Non posso dire molto a riguardo – ha spiegato Van der Poel – A causa di questo mal di schiena non sono più riuscito raggiungere il livello desiderato dal Tour de France.

«L’unico rimedio sembrerebbe essere un più lungo periodo di riposo. Sarebbe quindi sciocco interrompere il recupero e provare ancora a esserci per i Mondiali. Anche se c’è molta amarezza. Ho partecipato ai Campionati del Mondo di Ciclocross per 10 volte consecutive e non riuscire a difendere il mio titolo negli Stati Uniti è un vero peccato. Non sono preoccupato per il futuro della mia carriera, ma ovviamente ora sono frustrato. Non so quanto durerà questo periodo di riposo. Stabiliremo una data e degli obiettivi solo se saremo in grado di farlo in modo motivato».

Christoph e Philip Roodhooft, manager del team Alpecin-Fenix hanno così commentato. «Vogliamo ottimizzare il processo di guarigione e questo non è possibile continuando a gareggiare. Dal punto di vista medico non ci sono notizie da segnalare. Mathieu rispetta il riposo prescritto e l’infortunio è monitorato dal personale medico e dallo specialista curante.

«Le speculazioni sul fatto che ci vorranno settimane o mesi sono infondate. Al momento è impossibile prevedere quanto velocemente scomparirà il gonfiore. I medici curanti concordano sul fatto che scomparirà efficacemente solo con il riposo. Questa è la cosa più importante, sia per Mathieu che per la squadra. Inizierà la sua stagione su strada solo quando l’infortunio sarà passato e quando sarà in grado di prepararsi adeguatamente».