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Stanga lo segue in ammiraglia. Gianni rischia di perdere la maglia al secondo giorno, poi allunga sul Vesuvio

Bugno al fianco della sua ammiraglia. Alla guida, il direttore sportivo Gianluigi Stanga, con il quale il campione monzese stabilì un sodalizio che durò dal 1988 al 1994, gli anni più significativi della sua carriera. Dopo l’exploit di Bari, Bugno rischiò di perdere la maglia rosa il giorno dopo, quando il francese Thierry Marie sfiorò il primato, arrivando a un solo secondo di ritardo in classifica. Poi però arrivò subito la prova in salita del Vesuvio, e con il secondo posto (dietro a Chozas) Gianni ristabilì le distanze.