La Jumbo-Visma come gestirà Roglic, Van Aert e Vingegaard? Lo sloveno chiede collaborazione: «Dobbiamo aiutarci a vicenda»

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Primoz Roglic in azione al Giro di Lombardia 2021
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Come gestirà la Jumbo-Visma i due campioni Primoz Roglic e Wout Van Aert al Tour de France? Seppur con obiettivi diversi, tanto lo sloveno quanto il belga hanno dichiarato più volte di puntare forte sulla Grande Boucle del 2022. Ovviamente Roglic andrà per la maglia gialla con l’obiettivo di sfilarla al connazionale Pogacar, dominatore della corsa nelle ultime due stagioni. Al contrario Van Aert punterà a quella verde della classifica a punti.

Quando Roglic si è ritirato, causa caduta in una giornata di pioggia, il compagno Van Aert ha avuto molto più spazio a disposizione, tanto che alla fine delle tre settimane di gara è tornato a casa con tre tappe vinte. Una di montagna, una a cronometro e una allo sprint nello splendido sfondo degli Champs-Elysées.

Non bisogna poi dimenticare che molto probabilmente la Jumbo-Visma schiererà anche Jonas Vingegaard, secondo lo scorso anno a Parigi. Primoz Roglic, preoccupato di un possibile conflitto di interessi, ha voluto subito chiarire la situazione, chiedendo organizzazione e collaborazione. «Dobbiamo aiutarci a vicenda – ha spiegato lo sloveno – Wout può puntare alla verde, io alla gialla, Kuss addirittura a quella di miglior scalatore. Possiamo vincere tutto se vogliamo, ma servirà organizzarsi e chiarire quale sarà l’obiettivo principale.

«Non sono ossessionato dal Tour de France. Chiaramente mi piacerebbe vincerlo, ma non farà la differenza. Io voglio essere ricordato per aver dato ogni giorno il mio massimo sulla bicicletta, per aver regalato un’emozione ai tifosi. Non mi pesa non essere riuscito a portare la maglia gialla a Parigi.

«Pogacar? La nostra rivalità è creata ad arte dai giornalisti, ma in realtà non esiste. Siamo entrambi sloveni e stiamo facendo qualcosa di grande per il nostro paese».