La Qhubeka chiude ma Pozzovivo non si arrende: «Situazione complicata. Mi alleno ogni giorno per farmi trovare pronto»

Pozzovivo
Domenico Pozzovivo alla partenza del campionato italiano di Imola
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«Non voglio smettere, io non mi arrendo». Risponde così Domenico Pozzovivo a chiunque gli chieda cosa succederà ora che la “sua” Qhubeka-NextHash non avrà più la licenza WorldTour. Rimasto senza contratto per la prossima stagione dopo il comunicato dell’Uci, lo scalatore lucano deve affrettarsi per trovare una nuova sistemazione.

I tempi stringono, siamo già al 10 dicembre e gran parte delle squadre hanno già chiuso i propri roster. «Sono sincero, pensavo che alla fine la situazione si sarebbe risolta con l’arrivo di uno sponsor. Serviva solo qualche giorno in più a disposizione. Non è facile trovare una nuova formazione ora, in molti hanno già iniziato i training camp. Io però mi sto allenando da novembre perché voglio essere pronto in caso si sblocchi qualcosa. Certo non è la migliore delle situazioni…»

La grinta a Pozzovivo di certo non manca. Lui che si è rialzato dopo tante cadute e infortuni e che a 39 anni vuole ancora essere protagonista. «A causa dei soliti problemi fisici non ho vissuto una grande stagione, ma ora sto bene e mi sento fisicamente in forma. Non voglio chiudere così la carriera, voglio andare avanti».