Alaphilippe, da ignaro del suo avvenire di campione iridato a padre affettuoso: «Non corro per soldi, ma per amore»

Julian Alaphilippe alla presentazione del Tour de France 2021 (foto: A.S.O./Fabien Boukla)
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Julian Alaphilippe, superstar del ciclismo World Tour si mette a nudo: «i soldi contano, ma non sono la mia prima motivazione». L’atleta francese rivela anche nella vita privata la sua grande sensibilità, evidente già dalle reazioni autentiche nei post-gara: un uomo dalle mille sfumature, dal divenire padre che ti cambia radicalmente la vita ai buoni propositi per puntare in alto verso il Tour, presto o tardi.

Alaphilippe: il campione che non ci credeva

Lou-Lou nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha dichiarato di non aver mai immaginato che la sua vita avrebbe preso una tale piega. Dal pedalare con gli amici per divertimento a divenire una star di fama mondiale con un palmares invidiabile dalla stragrande maggioranza dei ciclisti in circolazione da sempre. Dalle parole di Alaphilippe traspare una grande gioia per il suo sport, proprio quella disciplina verso cui era incredulo ma che ora pratica dedicandole tutto se stesso, tanto da esporsi circa il tentativo di una vittoria alla corsa francese per eccellenza, il Tour, come omaggio per la “sua” Francia.

Certi amori regalano… un’emozione per sempre

Nino, il figlioletto del così soprannominato D’Artagnan, rappresenta per lui una parte imprescindibile di tutto il suo mondo: il colore che ravviva la sua esistenza, il pezzo del puzzle mancante ad una vita, nonché carriera, da sogno. Dichiara infatti come l’essere diventato padre sia la cosa più spettacolare che gli sia mai successa, qualcosa che più di qualsiasi vittoria, gli ha stravolto e cambiato in meglio la vita:

«Nino ha 5 mesi e mezzo. Lui è la felicità. qualcosa che puoi capire solo quando la provi»