
Si torna sempre dove si è stati bene. Si torna sempre dove i ricordi sono dolci e si corre quasi trasportati da un’atmosfera magica e diversa. Remco Evenepoel nel 2022 dovrà decidere cosa vuol fare da grande: Classiche, Grandi Giri, corse minori di un giorno, brevi gare a tappe. Il mondo del ciclismo è bello perché è vario, ma per il talento belga della Deceuninck-Quick-Step il prossimo anno rappresenterà un passaggio-chiave, un upgrade (quasi) decisivo per la sua carriera. E ripartirà dall’Argentina, dalla Vuelta a San Juan vinta nel 2020, con all’orizzonte programmi tutti da scoprire. Su quibicisport.
Evenepoel e i programmi del 2022: probabile debutto a fine gennaio alla Vuelta a San Juan
Patrick Lefevere, general manager del Wolfpack, si è espresso così in merito ai programmi di Re Remco nel 2022: «Non abbiamo ancora deciso – ha spiegato il dirigente belga a Het Nieuwsblad – Stiamo discutendo in squadra su quale potrebbe essere per lui il migliori grande giro nel 2022. Ho la mia idea e inizialmente pensavo al Giro, ma contrariamente a quanto pensano alcune persone, non sono un dittatore. Ascolto anche i direttori sportivi e gli allenatori prima di prendere una decisione durante il primo ritiro di dicembre. Prima di accordarmi con l’organizzatore voglio prima conoscere il percorso».
Una certezza sembra esserci: l’esordio di Evenepoel avverrà in Argentina, come dichiarato dal corridore: «Ho firmato con l’organizzazione della Vuelta a San Juan un contratto, anche se bisognerà vedere cosa succederà per il COVID». Remco, durante il suo soggiorno negli Stati Uniti ha sfruttato quel periodo per iniziare a mettere a punto i primi dettagli in vista della prossima stagione: test dei materiali e in galleria del vento, per migliorare la posizione aerodinamica in corsa. Un aspirante campione, non lascia niente al caso. La parola tra qualche mese passerà alla strada. Bon voyage.













