Clamoroso, la EF-Nippo non fa sconti: anche Craddock licenziato dopo una foto su una Giant

Lawdson Craddock in azione al Giro del Delfinato con la maglia della EF Education-Nippo, su bici Cannondale (foto: A.S.O./Fabien Boukla)
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Se non è una “dichiarazione di guerra” poco ci manca. Alla EF Education-Nippo ormai le bici sono un “caso internazionale”. Dopo la notifica di recesso del contratto inviata a Sergio Higuita, colpevole per aver utilizzato in un evento pubblico una bicicletta Specialized, la fa pagare anche a Lawson Craddock: il corridore americano, infatti, durante un evento in Texas è stato fotografato su una bici diversa dalla Cannondale del team americano. La squadra statunitense ha spiegato che «Tutti i corridori vengono trattati allo stesso modo». Galeotta fu una Giant, è il caso di dire. I dettagli su quibicisport.

Craddock su una bici Giant: la EF-Nippo gliela fa pagare

Il tweet riportato qui sopra, non è scelto a caso: il 5 novembre alle 17.03 Lawson Craddock ha retwittato sul suo account Twitter ufficiale, la firma del contratto biennale con il Team Bike Exchange, formazione australiana che dal prossimo anno correrà su bici Giant.

Questo periodo di fine anno e stagione, è da sempre l’occasione per i corridori per testare i nuovi materiali e valutare i parametri e come si trovano a utilizzarli. Il problema è che, nell’Era Social, bisognerebbe avere più “tatto” e prestare più attenzione a quello che si pubblica o ai contenuti che gli altri utenti potrebbero condividere con la presenza di atleti professionisti che hanno dei vincoli contrattuali.

La notizia è stata riportata da Cyclingnews, che sottolinea come la compagine australiana non abbia voluto rilasciare commenti sulla situazione che riguarda il suo futuro corridore, mentre la EF Education-Nippo ha spiegato che “tutti i corridori vengono trattati allo stesso modo” e quindi anche nel caso del texano si cercherà una risoluzione amichevole del caso. Lo strano caso delle bici e della EF-Nippo.