Serenissima Gravel: la prima storica edizione è di Lutsenko! 2° Minali davanti a Haas

Lutsenko
Alexey Lutsenko vince la prima edizione della Serenissima Gravel (foto: UfficioStampa RideTheDreamland)
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Si conclude con la vittoria di Alexey Lutsenko la prima edizione della Serenissima Gravel, la nuova gara ideata da Filippo Pozzato che ha visto i ciclisti sfidarsi sullo sterrato. Con 54″ di ritardo Riccardo Minali va a conquistare la volata per il secondo posto davanti a Nathan Haas (Cofidis), sfruttando l’egregio lavoro di Taco Van der Hoorn e Kevin Van Melsen. Bravo anche Davide Martinelli, quarto al traguardo.

Il vincitore è stato protagonista di una fuga solitaria che ha avuto inizio all’altezza di Treviso. Chilometro dopo chilometro è riuscito a consolidare un vantaggio di 1’48’ minuti dal gruppo che ha mantenuto fino all’ingresso del circuito finale composto da tre giri di 11 km. Il gap, sceso a 50” negli ultimi due circuiti della gara, è stato comunque gestito con successo da Lutsenko, che ha potuto percorrere gli ultimi metri di tracciato con la consapevolezza della vittoria, alzando la bici al cielo e regalando ai presenti un arrivo emozionante.

I corridori si sono cimentati in una gara unica e inedita sui terreni più selvaggi del Veneto. I sassi sparsi, le foglie scivolose adagiate sul sentiero, le radici che solcano l’asfalto sono alcuni degli aspetti che hanno messo alla prova l’abilità tecnica dei ciclisti e che hanno reso il percorso impegnativo e suggestivo allo stesso tempo.

«Sono molto contento di aver vinto la mia prima corsa gravel – ha dichiarato Lutsenko – è più difficile guidare questo tipo di bici ma sono abituato grazie anche all’esperienza di diverse edizioni delle Strade Bianche. Correre senza ammiraglia è più complicato così come impostare una tattica di gara, ho sempre pensato di dover spingere fino alla fine».