La Isetti: «Pronta a sostenere le istanze che interessano il ciclismo italiano»

Daniela Isetti membro del comitato direttivo dell'Uci.
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Per quanto l’elezione di Daniela Isetti come membro del comitato direttivo dell’Uci fosse scontata, è innegabile che il successo internazionale della dirigente italiana sia un riconoscimento importante per il movimento italiano che già poteva contare, di diritto, sulla vice presidenza di Enrico Della Casa. «Ringrazio la Uec per avermi indicata per questo prestigioso ruolo, ringraziamenti che estendo al consiglio federale e al vice presidente Uci uscente, Renato Di Rocco. Sono motivata nel mettere a disposizione la mia passione e le mie competenze in questo nuovo ruolo internazionale. Sarà per me fondamentale la collaborazione con il presidente Uec Enrico Della Casa, per poter ottimizzare gli obiettivi internazionali».

Molte le polemiche avviate dall’interno della Federazione Italiana che avrebbe ritenuto la sua elezione datata e avrebbe preferito sostituire il suo nome. Quale sarà il suo rapporto con la Fci?

«Ottimo. Ho un profondo rispetto per la Federazione in quanto istituzione. Chi mi conosce sa bene che non mi sono mai risparmiata a favore del movimento».

Quale sarà il suo impegno?

«E’ chiaro che ancora non so quali saranno i compiti che mi saranno affidati, ma il mio impegno sarà finalizzato alle politiche internazionali. Ovviamente sono pronta a portare avanti le istanze che interessano il ciclismo italiano».